di Daniele Bovi
Aumenta il numero di alunni con disabilità che necessitano di assistenza scolastica a Perugia: per il nuovo anno scolastico saranno 593, 33 in più rispetto all’anno precedente. È questo uno degli elementi che ha portato il Comune a prorogare fino al 3 ottobre il contratto con il raggruppamento temporaneo di imprese formato Borgorete e Polis, che gestisce il servizio di supporto nelle scuole.
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Continuità La decisione è stata formalizzata nelle scorse ore con una determinazione. Con l’atto si punta a «garantire l’effettivo esercizio del diritto allo studio da parte degli alunni con disabilità» e a mantenere la continuità dell’assistenza proprio nei giorni cruciali di avvio delle lezioni. Il servizio è parte del cosiddetto «Progetto globale», nato dalla collaborazione tra Comuni della Zona sociale 2, Usl Umbria 1 e istituti scolastici, con l’obiettivo di costruire percorsi educativi inclusivi. L’attuale contratto, avviato nel marzo 2022 e in scadenza il 31 agosto, aveva un valore di oltre 3,4 milioni di euro.
Le risorse La proroga, spiegano gli uffici comunali, non comporta costi aggiuntivi: sarà coperta interamente con le risorse residue già impegnate, pari a oltre 225mila euro. Questa somma è rimasta inutilizzata sostanzialmente per due motivi: le assenze di alcuni alunni durante l’anno scolastico e il ritardo con cui sono stati erogati fondi ministeriali stanziati per il 2024. Le risorse disponibili consentono di finanziare circa 8.867 ore di assistenza. Tra gli altri elementi che hanno portato alla proroga anche una situazione di incertezza: «Sussiste – scrivono infatti gli uffici nell’atto – un’oggettiva incertezza circa l’effettiva entità e circa i tempi di assegnazione dei Fondi ministeriali per l’assistenza scolastica per il corrente anno 2025».
