L'ingresso dell'Urban Center in via Sant'Ercolano

L’Urban Center di via Sant’Ercolano diventa un’aula studio per gli studenti dell’Università di Perugia. A deciderlo è stata la giunta comunale nel corso della seduta di lunedì, nell’ambito dell’approvazione della bozza di protocollo d’intesa per il rilancio di Perugia città universitaria che fa seguito a quello firmato dalla precedente giunta nel maggio 2014. Un patto all’interno del quale era presenta anche l’impegno di aumentare il numero di aule studio. L’Urban Center da maggio e fino a fine anno è stato messo a disposizione delle associazioni giovanili che stanno supportando la candidatura di Perugia a Capitale europea dei giovani 2018.

Nuova aula studio Trattandosi di uno spazio polifunzionale è possibile che possa essere adibito nel contempo ad aula studio per gli studenti dell’Università. Per questo Ateneo e Comune hanno deciso di sottoscrivere l’apposito protocollo, della durata di tre anni, con cui è stato previsto di consentire l’utilizzo dell’Urban Center come aula studio dalle 16 alle 6 (così da permettere agli studenti di poterne usufruire la sera e la notte, ore in cui le altre aule studio sono chiuse) nei giorni feriali e 24 ore su 24 nei festivi e prefestivi. L’Università, così come prevede l’accordo, gestirà l’immobile e provvederà all’installazione di un sistema di sorveglianza, di regolamentazione degli accessi e di una connessione wi-fi.

Cos’era L’Urban Center, realizzato in collaborazione con Sviluppumbria e inaugurato nel marzo del 2014, voleva essere un incubatore urbano d’impresa con l’obiettivo di accompagnare e sostenere nuove idee imprenditoriali, con particolare attenzione verso le imprese culturali e creative, in particolare verso quelle che intendevano stabilirsi o ricollocare la propria attività nel centro storico.

ADDIO AL PROJECT FINANCING PER I NUOVI UFFICI

Ex Fatebenefratelli Sempre nel corso della seduta di lunedì poi palazzo dei Priori, oltre a dare il definitivo addio (deciso nei giorni scorsi) al project financing attraverso il quale si sarebbe dovuto realizzare un immobile da destinare ad edifici comunali, ha scelto di assegnare i locali dell’ex ospedale Fatebenefratelli (il salone superiore e il book shop), in piazza San Giovanni di Dio, al progetto «Corsia of» proposto dalle associazioni (impegnate nella promozione e diffusione della cultura teatrale) Occhi sul mondo, Compagnia degli Gnomi, Compagnia Art Niveau, Microteatro Terra Marique, Uthopia Teatro. «Un progetto – spiega la giunta – che prevede la realizzazione di un centro di creazione contemporanea, da intendersi quale luogo aperto alle performing arts contemporanee, capace di offrire alle compagnie che lo abitano strumenti per la produzione e divulgazione dell’arte teatrale».

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