Il 29 gennaio, Perugia si veste a festa per celebrare San Costanzo, uno dei suoi santi patroni. Il programma delle celebrazioni, ricco di appuntamenti, si estende tra il 28 e il 29 gennaio, mescolando tradizione religiosa, musica e sapori tipici. Martedì 28, alle 17.30, il corteo della luminaria partirà da Palazzo dei Priori, guidato dal vescovo Ivan Maffeis. Subito dopo, alle 18, presso la basilica di San Costanzo, avrà luogo l’offerta dei doni e del cero da parte della sindaca Vittoria Ferdinandi, accompagnata dalla corale della polizia locale.
Il programma Mercoledì 29 , le celebrazioni inizieranno con le sante messe nella basilica di San Costanzo alle 8 e alle 10. Per tutta la giornata, dalle 8 alle 20, Borgo XX Giugno ospiterà la tradizionale Fiera Grande di San Costanzo, mentre alle 10.30 ci sarà il taglio del nastro e la degustazione del torcolo. Alle 11, nel Duomo, il vescovo presiederà la solenne celebrazione eucaristica, affiancato dai vescovi umbri e dalle autorità cittadine. Al termine della messa, alle 12 in Corso Vannucci, è prevista un’altra degustazione di torcolo, in collaborazione con associazioni di categoria e l’Associazione italiana sommelier. La giornata si concluderà alle 15.30, nella basilica di San Costanzo, con il concerto «All the Saints – San Costanzo, la notte», a cura dell’Ensemble dell’Orchestra da Camera di Perugia.
All the Saints Il concerto fa parte della nuova rassegna concertistica, chiamata «All the Saints», ideata dal Comune di Perugia e dall’Orchestra da Camera di Perugia. Per quanto riguarda il concerto del 29 protagoniste saranno le musiche di Antonio Vivaldi, Luigi Boccherini e Georg Philipp Telemann eseguite dall’Ensemble dell’Orchestra. La rassegna, come spiegato lunedì nel corso di una conferenza stampa dal vicesindaco Marco Pierini (qui il pezzo sulla presentazione), proseguirà con altri due appuntamenti dedicati a San Lorenzo (agosto) e Sant’Ercolano (novembre). «Il nostro obiettivo – ha sottolineato Pierini – è rendere questa iniziativa un elemento stabile delle celebrazioni patronali, offrendo un’esperienza musicale accessibile a tutti, in un connubio perfetto tra tradizione e innovazione». Anna Calabro, presidente della Fondazione Perugia Musica Classica, ha evidenziato il ruolo educativo della musica e il successo dei programmi della Fondazione, che negli anni hanno coinvolto migliaia di spettatori e appassionati.
La ricetta A completare le celebrazioni, martedì alle 11, nella Sala del Consiglio della Camera di Commercio dell’Umbria, si terrà la cerimonia ufficiale per il deposito della ricetta tradizionale del Torcolo di San Costanzo. Grazie all’Accademia italiana della cucina, gli ingredienti e le modalità di preparazione del dolce simbolo della festa saranno codificati in un atto notarile, per preservarne la tradizione. Tra preghiere, musica e sapori autentici, Perugia rinnova il suo legame con San Costanzo, celebrando la sua storia e la sua cultura.
