Alcune proiezioni giganti sono comparse, giovedì sera, sulle facciate dei palazzi di via ortonese e lungo la linea del minimerò. C’è scritto ‘Stop Bombing Gaza’.
Da quanto apparso su Instagram l’iniziativa è stata realizzata da ‘Turbapg’, ovvero l’associazione che continua l’iniziativa sociale e culturale del noto circolo Island che opera nel quartiere di Madonna Alta e via Cortonese.
Così riporta il post pubblicato. «Le luminarie dei baracconi si sono veramente superate quest’anno! Al Cinema Hurriya un proiettore così ce lo sogniamo, ma non importa, siamo affezionati al fruscio della ventola e alle lampade surriscaldate».
I messaggi in movimento sono stati proiettati su una palazzina del quartiere di via Cortonese, ma anche lungo la rotaia del minimerò e su un cartello della stazione di Madonna Alta.
Oltre a una iniziativa di carattere sociale, quanto compiuto promuove la proiezione di alcuni documentari su Gaza e con tema la Palestina. Il post infatti annuncia che il «5, 12 e 19 novembre» sono in programma «gli appuntamenti in cartellone, con doppia proiezione domenicale. Entrata libera, tutto il resto è benefit. Contro le imperanti narrazioni coloniali e genocide. Perché la storia non è iniziata il 7 ottobre».
Al cineforum saranno proiettati il 5 novembre ‘Tomorrow Land 2011’ ‘Valzer con Bashir, 2008’. Il 12 novembre: ‘Lemon Tree 2008’, ‘Jenin Jenin, 2002’. Il 19 novembre ‘5 Broken Cameras, 2011’, selezione di cortometraggi. Le proiezioni saranno alle ore 18 la prima e alle 21 la seconda.
