di Dan.Bo.
Potrebbe nascere nell’area di San Sisto-Sant’Andrea delle Fratte «Cerniere», una comunità energetica rinnovabile che servirebbe una delle zone commerciali e industriali più importanti di Perugia.
L’iniziativa Nelle scorse ore la giunta comunale ha approvato la partecipazione di Palazzo dei Priori all’iniziativa promossa da Arpa Umbria (l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) per la costituzione della nuova comunità energetica, insieme ad Ater Umbria, Sviluppumbria e alla Camera di Commercio dell’Umbria. L’adesione consente di partecipare all’avviso pubblico della Regione che prevede un contributo a fondo perduto fino a 10mila euro per coprire le spese necessarie all’avvio delle nuove comunità energetiche.
SAN SISTO, CANTIERI: RISTORI PER I COMMERCIANTI NEL 2026
Cos’è Cerniere mira a mettere in rete enti pubblici e soggetti territoriali per produrre e condividere energia pulita. Il costo complessivo per la costituzione è stimato in 15mila euro. Il contributo regionale coprirà fino a 10mila euro, mentre la quota residua di 5mila euro sarà suddivisa tra i membri fondatori. Il Comune di Perugia ha previsto un cofinanziamento massimo di 5mila euro, già garantito nel bilancio di previsione 2025.
Il protocollo Il Comune, che in futuro potrà aderire ad altri progetti simili, già nel 2023 aveva sottoscritto un protocollo d’intesa con Arpa e l’Università degli studi di Perugia per promuovere la nascita delle comunità energetiche e individuare aree idonee alla realizzazione di impianti fotovoltaici, proprio come quella di San Sisto-Sant’Andrea delle Fratte, caratterizzata da una forte presenza commerciale e industriale e da immobili pubblici adatti all’installazione di pannelli solari.
Le Cer Le comunità energetiche rinnovabili — come Cerniere — sono gruppi di cittadini, imprese o enti pubblici che si associano per produrre, condividere e consumare insieme energia proveniente da fonti rinnovabili, come il sole o il vento. L’energia generata viene utilizzata direttamente dai partecipanti o immessa in rete, con benefici economici e ambientali per tutti. Oltre a ridurre i costi delle bollette e le emissioni di CO₂, le comunità energetiche rafforzano l’autonomia energetica del territorio, creando una rete locale più sostenibile e solidale.
