di MA.T

Niente pranzo di Natale in cattedrale quest’anno, come è di tradizione a Perugia, al fianco dei più bisognosi, ma i soldi destinati a questa ricorrenza saranno ndirizzati al fondo di solidarietà. Questo l’annuncio della chiesa perugina unitamente ad un invito alla sobrietà e alla disponibilità ad accogliere nelle proprie case chi ha più bisogno, durante le feste di Natale

Crisi materiale e di valori «Davanti alle crisi del nostro tempo nascono paura e smarrimento. La crisi che stiamo vivendo non è solo materiale, è soprattutto di valori. Come comunità cristiana siamo invitati a vivere l’Avvento ed il Natale con particolare attenzione a chi è solo, sofferente, bisognoso… E’ un impegno – non dimentichiamolo – che siamo chiamati ad assumere non solo in questo periodo. Siamo vicini a coloro che hanno perso il lavoro e non possono trascorrere serenamente le feste. La crisi che si abbatte su tante famiglie della nostra città ci porta a vivere con maggiore sobrietà le prossime festività natalizie anche come Chiesa», è scritto in un comunicato della Curia.

Niente pranzo di Natale «Il tradizionale appuntamento del Pranzo di Natale – continua il comunicato – nella cattedrale di San Lorenzo in Perugia non si terrà: le risorse che sarebbero state impiegate per la sua preparazione andranno a beneficio del Fondo di solidarietà delle Chiese umbre per le famiglie in difficoltà. La comunità diocesana è comunque invitata a dare un segno concreto di vicinanza a chi non può permettersi una tavola imbandita a festa: ogni famiglia condivida il pranzo del giorno di Natale con persone che vivono situazioni di bisogno o di solitudine, come segno concreto di accoglienza e come messaggio di speranza e di fiducia nell’amore di Gesù: ‘date loro voi stessi da mangiare’ (Mt 14, 16). La Caritas diocesana comunicherà alle Caritas parrocchiali le modalità concrete affinché l’iniziativa possa essere capillarmente diffusa».

La quarta d’Avvento «Altro segno significativo di vicinanza a chi si trova in difficoltà -è scritto ancora nel documento della curia -, la comunità diocesana perugino-pievese lo darà concretamente domenica 18 dicembre, la Quarta di Avvento, quando in tutte le parrocchie delle otto diocesi della regione verranno raccolte le offerte per il Fondo di solidarietà delle chiese umbre. In due anni (2009-2011) il Fondo ha raccolto e distribuito 1.850.000 euro, aiutando più di 1.000 famiglie (quasi la metà italiane), delle quali 307 nell’archidiocesi di Perugia-Città della Pieve che hanno ricevuto complessivamente 508.650 euro».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

3 replies on “Perugia, niente pranzo di Natale in cattedrale: le risorse andranno al fondo di solidarietà”

  1. Finalmente; non si poteva mica vedere tutta quella gente a mangiare dentro una chiesa.
    Nelle chiese ci si va a pregare, i pranzi facciamoli in altre strutture…

  2. La cosa che mi dispiace di più è che ci stanno andando di mezzo i poveri e le persone che hanno bisogno, di questo possiamo ringraziare Claudia Stefanelli, chi è dietro di lei e la sta aiutando tipo i radicali e non solo, e le Iene. Grazie , tutti i poveri e chi soffre immagino ve ne saranno grati!

  3. secondo me La chiesa soprattutto nel giorno di Natale è il posto più indicato per festeggiare insieme ai più bisognosi la venuta di Gesù in mezzo a noi,in mezzo agli ultimi…l’eucarestia non è in fondo una mensa?
    non riesco a capire chi invece di sostenere iniziative del genere (che fanno solo vivere meglio il giorno di natale sia a chi riceve questo regalo e chi lo prepara gratuitamente) cercano di metterle i bastoni tra le ruote…

Comments are closed.