di Antioco Fois
Comune di Perugia e Guardia di finanza si alleano nella lotta all’evasione fiscale e iniziano la caccia a chi non ha pagato Iva, imposte sul reddito e contributi. La collaborazione prende il via dall’accordo firmato nei giorni scorsi dal sindaco Romizi e dal comandante provinciale delle Fiamme gialle. Un protocollo complesso, che va a integrare quello già in essere tra Palazzo dei Priori e Agenzia delle entrate e prevede un flusso di informazioni tra Municipio e militari per i casi sospetti di irregolarità. All’opera di controllo, sanzione e recupero dei tributi statali ci saranno squadre di impiegati comunali, militari, addetti dell’Agenzia delle entrate e sotto la lente, intanto, passeranno i casi relativi all’anno di imposta 2011-2012. Si cercano irregolarità in affitti e compravendite di immobili, associazioni usate a fini di lucro, fino ai beni “spia” che indicano un reddito maggiore di quello dichiarato, come la classica macchina costosa.
Dati La Finanza, secondo l’accordo fresco di firma, acquisirà dagli uffici comunali «dati e notizie utili sulla realtà socio economica locale», con la creazione di «gruppi di studio formati da funzionari del Comune, dell’Agenzia delle entrate e militari della Guardia di finanza». Compito di Palazzo dei Priori sarà l’invio di «segnalazioni qualificate secondo gli ambiti d’intervento propri del Corpo», cioè casi dai quali emergono profili di irregolarità.
Cinque campi Cinque i campi di intervento, a partire dal settore commercio e professioni. L’attenzione del gruppo di lavoro ricadrà sullo svolgimento di attività senza partita Iva e sui ricavi-compensi incoerenti rispetto a quelli dichiarati. Altro ambito di attenzione, sempre nella sfera del commercio, è l’affissione pubblicitaria abusiva. Dovranno stare attenti i titolari di attività che espongono insegne abusive, come i nomi del negozio su cartelli, vetri delle finestre, tende parasole per i quali non pagano alcuna imposta. E dovranno stare attenti i dirigenti di associazioni e società no profit che invece svolgono attività lucrativa oltre il limite lecito. Nella casistica c’è un po’ di tutto, dall’associazione sportiva che organizza cene ed eventi al circolo culturale che in realtà è un locale notturno aperto a tutti e non solo ai soci, fino alla onlus usata come paravento per celare un’attività commerciale. La Finanza andrà quindi alla ricerca dei soggetti che fanno utili usando un travestimento da ente no profit, sfruttandone i vantaggi per eludere il fisco.
Abusivismo Alla voce «Urbanistica e territorio» l’ambito di ricerca dei «furbetti» si concentrerà sulle «segnalazioni relative ad imprenditori che hanno partecipato ad operazioni di abusivismo edilizio», mentre per l’ambito «Proprietà edilizie e patrimonio immobiliare» il ticket Comune-Entrate-Finanza sarà sulle tracce di affitti, compravendite irregolari e tutte le operazioni condotte senza contratto registrato, all’ombra del fisco. In tali casi a disposizione del Comune ci sono una miriade di dati, come la tassa sui rifiuti, che indica chi occupa un’abitazione. Gli accertamenti per omessa dichiarazione Tarsu-Tia (ora diventata Tari) saranno una «spia» per le possibili locazioni in nero. Dall’incrocio dei dati comunali verrà verificata la veridicità delle residenze fiscali all’estero e dei «beni indicanti capacità contributiva», i famosi «beni spia», auto costose, cavalli, barche, gioielli o viaggi che attestano la reale condizione economica di un soggetto, che invece potrebbe essersi dichiarato al fisco più povero del reale.
Prestanome Il team anti furbetti andrà anche alla ricerca di fenomeni complessi, che meritano l’interesse delle Fiamme gialle e ulteriori accertamenti. Tra quelli elencati il caso dei «soggetti interponenti», prestanome o soggetti di passaggio in operazioni di vendita oppure incaricati di scaricare Iva mai pagata, nell’ambito di meccanismi improntati ad assicurarsi vantaggi indebiti o eludere le imposte statali. Intanto, come accennato, le squadre impiegati-militari si concentreranno sugli anni fiscali 2011-2012, per poi passare l’anno prossimo al 2012-2013 e così via.
