di Dan.Bo.
Il Comune di Perugia ha deciso di affidare all’esterno lo smontaggio dei tabelloni elettorali per garantire rapidità nelle operazioni e decoro urbano. L’intervento riguarda 32 impianti temporanei utilizzati per le affissioni in occasione dei referendum dell’8 e 9 giugno, 19 collocati in città e 13 nelle frazioni. Il servizio prevede smontaggio, trasporto e lavaggio delle strutture. In passato, le plance sono rimaste al loro posto anche anni dopo i diversi appuntamenti elettorali.
L’atto L’incarico è stato affidato con procedura diretta a una cooperativa, con sede a Perugia, per un importo complessivo di 29.668,45 euro, Iva compresa. Il Comune ha ritenuto l’offerta congrua sulla base del confronto con prezzi di mercato e con precedenti commesse analoghe. La scelta di ricorrere a un’azienda specializzata è stata motivata da Palazzo dei Priori dall’urgenza di completare in tempi brevi la rimozione degli impianti e dalla necessità di non sottrarre personale interno ad altri servizi.
