di Daniele Bovi
Un territorio che complessivamente ha una sovrabbondanza di ipermercati e, al contempo, un centro dove invece l’offerta è sottopotenziata. C’è anche questa analisi alla base del progetto del nuovo Mercato coperto di Perugia approvato mercoledì dalla giunta e presentato in mattinata dall’assessore allo Sviluppo economico Michele Fioroni. L’assessore ha messo sul tavolo un approfondimento in cui viene studiato il territorio cittadino, analizzando la percentuale di saturazione dei consumi alimentari in ogni zona. La città è stata divisa sulla base di isocrone, cioè sono state disegnate aree raggiungibili in 5, 10, 15 o 20 minuti.
L’analisi Su un livello complessivo di consumi alimentari pari a 341 milioni di euro, ben 124 sono concentrati nella zona raggiungibile dal centro in 20 minuti, con un livello di saturazione pari al 138%. Ben diverso lo scenario nella fascia dei 5 minuti, dove la percentuale è del 24% con 21,6 milioni di euro di consumi alimentari stimati. Il livello sale al 70% (69 milioni di euro) in quella di 10 minuti e al 76% in quella da 15 minuti (126 milioni di euro). «Se a livello territoriale – è detto nell’analisi – siamo in oversaturazione dell’offerta alimentare rispetto alla domanda, nell’area primaria viene saturato solo il 24% dei consumi».
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