di D.B.
Nonostante il freddo intenso e il vento gelido sono state tante le persone che hanno deciso di trascorrere le ultime ore del 2014 e le prime del 2015 nel centro storico di Perugia. Allo scoccare della mezzanotte il clou è stato lo spettacolo pirotecnico, offerto da alcune aziende del capoluogo, con i fuochi d’artificio sparati dall’area del Santa Giuliana mentre più in basso i fuochi hanno illuminavano la notte del capoluogo. Fuochi d’artificio e petardi che, per fortuna, hanno provocato solo lievi ferite a tre persone. Poi, dopo il brindisi, la festa è continuata all’interno dei locali del centro storico che hanno offerto riparto alle persone infreddolite, mentre gli altri si sono goduti la musica vicino a uno dei cinque palchi allestiti.
FOTOGALLERY: I FUOCHI E LA FESTA IN CENTRO
Fuochi e musica Riuscito anche l’esperimento di trasformare piazza Morlacchi in un dancefloor, con tanti dj ad animare la notte e a far ballare i ragazzi. Nelle prime ore della mattina invece alcuni ragazzi ‘provati’ dalla lunga notte cercavano di riprendersi fuori dal Palaevangelisti, dove fino a mezzogiorno è andato in scena il festival di musica techno con alcuni dei più importanti dj della scena internazionale. Quindici ore ininterrotte di musica condite anche da alcol e droga, come nel caso dei tre ragazzi francesi sorpresi dalla polizia con funghetti allucinogeni e hashish. All’uscita del palazzetto nella mattina di giovedì (alle 8 erano ancora in tanti a ballare) alcuni ragazzi erano stesi a terra, in certi casi con pochi vestiti nonostante il freddo che probabilmente ha aiutato a recuperare la lucidità necessaria per tornare a casa.
Solidarietà Ben diverso invece il Capodanno all’interno dell’ospedale di Perugia, dove a portare un po’ di conforto ai malati di Oncologia ci ha pensato l’associazione ‘Avanti tutta’ di Leonardo Cenci che ha organizzato insieme alla ‘Iena’ Massimo Casciari una tombolata insieme ai pazienti e ai loro famigliari. «I premi della tombola – dice Cenci – li hanno vinti i pazienti e qualche loro familiare, ma io ho vinto la lotteria, perché regalo più grande non potevo riceverlo : a fine serata più di un ricoverato mi ha detto di aver trascorso il capodanno più sereno della sua vita». Due ore di divertimento con un montepremi fatto di cellulari di ultima generazione, un robot per le pulizie della casa, pentole, cibo ma soprattutto calore e solidarietà. L’impegno che ho preso pubblicamente – dice Cenci – è quello di organizzare per il prossimo capodanno una tombola gigantesca che coinvolga tutti i reparti dell’Ospedale, magari con un collegamento via streaming».
