di Dan. Bo.
Due professori, ovvero Brunangelo Falini e Mario Torelli, e un’associazione, l’Unione nazionale cavalieri d’Italia (la Unci). Sono questi i tre nomi che prossimamente verranno iscritti all’albo d’oro della città con una cerimonia che si terrà il 20 giugno alle 12 nella sala dei Notari. A deciderlo, lunedì pomeriggio, è stato il consiglio comunale di Perugia che in seduta segreta ha scelto i due professori e l’associazione. Falini è il nome proposto dal consigliere Pd Tommaso Bori ed è stato votato all’unanimità (32 voti): direttore della Struttura complessa di Ematologia con trapianto di midollo osseo dell’Ospedale Santa Maria Misericordia di Perugia, è autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche ed è membro del Gruppo 2003 che comprende gli scienziati italiani con il più alto numero di citazioni in accordo all’Institute for Scientific Information (ISI) di Philadelfia.
Falini È stato artefice di scoperte fondamentali nel campo dei linfomi e delle leucemie acute. Ha ricevuto numerosi, dei quali l’ultimo in ordine di tempo è il prestigioso «Leopold Griffuel». «Conoscendo l’uomo e il ricercatore – ha commentato il dg dell’Azienda ospedaliera Walter Orlandi -, il suo senso di appartenenza alla comunità perugina, sono certo che per lui il prossimo 20 giugno sarà una data importantissima, un altro tassello della sua prestigiosa carriera. L’Azienda tutta, medici, personale infermieristico e amministrativo, gioisce per un riconoscimento così importante che qualifica l’attività di ricerca e di assistenza nel campo della Ematologia, attribuito ad un professionista che rafforza l’immagine della sanità umbra anche a livello internazionale». La candidatura del professor Torelli invece è stata sostenuta dall’assessore alla Cultura Teresa Severini e ha ottenuto 30 voti: 78 anni, archeologo di grande fama, docente di Archeologia e Storia dell’arte greca e romana all’Università di Perugia, allievo di professori come Ranuccio Bianchi Bandinelli e di Massimo Pallottino. Tanti i libri pubblicati, tra i quali quelli sugli etruschi, e le mostre curate in Italia e all’estero.
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Torelli Nel 2014 ha ricevuto il prestigioso premio «Balzan» per l’archeologia classica: le motivazioni riguardavano «il carattere profondamente innovatore dei suoi studi in tutti i principali ambiti della cultura antica, da quello greco a quello etrusco a quello romano, per la grande rilevanza delle sue sperimentazioni metodologiche e delle sue scoperte archeologiche, per l’originalità della sua opera in cui convergono in una salda visione globale l’indagine storico-epigrafica, l’analisi iconologica, la valutazione storico-religiosa, la ricerca antropologica».
Unci La Unci invece è una candidatura proposta dal consigliere comunale di Forza Italia Carmine Camicia. L’associazione, apartitica e senza fini di lucro, è nata nel 1980 a Verona con lo scopo di riunire tutti coloro che sono insigniti di onorificenze cavalleresche della Repubblica, «al fine di mantenere alto il sentimento per il riarmo civico, di tutelare il diritto e il rispetto delle istituzioni cavalleresche, e di contribuire a rendere gli insigniti esempi di probità e correttezza civile e morale». L’associazione promuove anche iniziative di solidarietà, umanitarie e culturali e istituisce premi.
Twitter @DanieleBovi
