La professoressa Maria Paola Martelli, del Dipartimento di Medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, è risultata vincitrice del prestigioso grant Proof of concept 2023 dello European research council. Lo ha reso noto l’Ateneo, sottolineando che questo le garantirà un finanziamento di 150 mila euro per un periodo di 18 mesi, accordato al fine di esplorare il potenziale innovativo di risultati specifici della sua ricerca, condotta nel campo delle leucemie mieloidi acute. «Tema del progetto reMARK-AML – ha spiegato Martelli – è di ripensare specifici indicatori di malattia (si parla di leucemia mieloide acuta, una forma di tumore del sangue estremamente aggressiva) nel loro significato predittivo di risposta alla terapia e prognosi, con l’obiettivo di mettere a punto test capaci di rilevarli che possano essere utili per migliorare il monitoraggio e le terapie dei nostri pazienti».
I commenti La presidente dell’Erc, Maria Leptin, nel congratularsi per il livello qualitativo della ricerca presentata – è detto in un comunicato dell’Università -, ha invitato Martelli a unirsi agli sforzi dell’Erc nell’implementazione del ciclo della continua innovazione. Per il rettore Maurizio Oliviero «il prestigioso grant assegnato alla professoressa Maria Paola Martelli costituisce motivo di orgoglio per l’intera comunità universitaria». «E
rappresenta – ha aggiunto – un’ulteriore riprova del livello internazionale e dell’assoluta eccellenza dell’attività scientifica portata avanti dalle nostre ricercatrici e dai nostri ricercatori. Ancora una volta, si tratta di una ricerca al servizio delle persone e della loro qualità della vita e siamo pertanto ben lieti di celebrare l’impegno dell’Ateneo nel mettersi al servizio della comunità scientifica e del benessere comune».
Tesei Congratulazioni alla docente arrivano anche dalla presidente della Regione Donatella Tesei: «Il riconoscimento – scrive – premia la grande professionalità e qualità della professoressa e al tempo stesso rispecchia l’alto livello del Dipartimento e dell’oncoematologia dell’Azienda ospedaliera di Perugia. Quello della professoressa è un lavoro di ricerca a servizio della collettività che con i risultati conseguiti, contribuisce al miglioramento della qualità della vita. Anche per questo a lei va la gratitudine di tutta la comunità regionale».
Chianelli «Dopo la consacrazione all’Ebmt di Parigi, un altro grande successo per l’Ematologia perugina – dice invece Franco Chianelli, presidente del Comitato per la vita – che conferma come gli straordinari ricercatori dell’istituto di Perugia siano ai massimi livelli internazionali, nel caso qualcuno avesse ancora dei dubbi. Siamo orgogliosi di essere sempre al fianco della professoressa e di tutto lo straordinario istituto, che raccoglie continui riconoscimenti e attestati in tutto il mondo. Noi volontari non ci stancheremo mai di sostenerli, oggi più che mai, per gioire dei successi e lottare per i diritti dei malati di tumori del sangue e pediatrici a continuare ad avere le migliori cure. Per questo un grande contributo può essere dato con l’acquisto di un acceleratore lineare di ultima generazione che stiamo chiedendo a gran voce».
