Studenti e genitori dell'Alessi in protesta (©Fabrizio Troccoli)

di Maurizio Troccoli

La dirigente scolastica del liceo scientifico “Galeazzo Alessi” di Perugia, professoressa Laura Carmen Paladino, è stata sospesa dall’incarico a partire dal 29 settembre 2025 dall’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria. La sospensione segue una lunga serie di contestazioni da parte di studenti, genitori e docenti, che da mesi hanno denunciato gravi problemi nella gestione dell’istituto, culminate con un esposto firmato da oltre 300 famiglie e la sfiducia espressa dal Consiglio d’Istituto.

Nella sua lettera rivolta agli studenti comunicando la sospensione, la dirigente scrive:
«Cari studenti, lo scorso lunedì 15 settembre abbiamo aperto insieme l’anno scolastico, ed ho avuto la gioia di accogliervi di nuovo tra le mura del Liceo Alessi… Benché mi abbiate vista poco fisicamente, in ragione della lunga e persistente situazione di salute che mi sta interessando in questi mesi, ho seguito il vostro lavoro e supportato l’organizzazione dell’avvio di questo nuovo anno scolastico da parte dei docenti del mio staff… La prima riunione del Collegio dei docenti, che ho presieduto in qualità di dirigente scolastico titolare… sono stata confermata presso il Liceo Alessi per un ulteriore triennio con decreto dell’Usr (Ufficio scolastico regionale) Umbria…».

Prosegue poi la comunicazione della sospensione: «Voglio personalmente comunicarvi che, fermo restando quanto sopra, da lunedì 29 settembre è disposta, su iniziativa dell’Usr Umbria, una sospensione della mia presenza presso il liceo Alessi, sospensione dovuta a una situazione di ostilità nei miei confronti da parte, a quanto mi consta, di un gruppo di genitori che hanno comunicato all’Usr, tra l’11 e il 18 settembre 2025, la loro posizione di dissenso nei miei confronti con riferimento all’a.s. 2025-2026. Attendo gli sviluppi della sopradetta situazione».

Conclude infine con un incoraggiamento agli studenti: «La Scuola non si ferma, è attualmente affidata ai docenti che compongono il mio staff, capaci, competenti e affidabili… Cari ragazzi, custodite la bellezza e la verità che crescono dentro di voi, onorate l’Umano e la sua dignità, proseguite con impegno nel vostro lavoro e nello studio, via maestra per diventare quello che vorrete essere e per raggiungere e gustare la vostra Itaca».

La sospensione giunge dopo mesi di tensioni e accuse di «disorganizzazioni gravi come la mancata vigilanza in alcune classi, ritardi nelle procedure amministrative, problemi con le certificazioni Cambridge, disagi nelle comunicazioni su viaggi e attività scolastiche» e un «clima di ostilità crescente» dovuto alla percepita «mancanza di dialogo e trasparenza» da parte della dirigente. L’intera comunità scolastica, comprese le istituzioni locali e regionali, segue con attenzione gli sviluppi del caso che vede in crisi la tranquillità e l’efficacia dell’istituto Alessi a Perugia.

L’assessore all’Istruzione della Regione, Fabio Barcaioli, ha parlato di cambio di dirigenza: «Si apre una fase nuova per una scuola che ha un ruolo centrale nella vita culturale della città e nella formazione dei nostri giovani – sottolinea Barcaioli -. Siamo certi che questa decisione contribuirà a restituire serenità all’ambiente scolastico e a rafforzare il rapporto tra studenti, famiglie e tutto il personale». «Rivolgo alla dirigente uscente – aggiunge – i migliori auguri, auspicando per lei ogni soddisfazione nel nuovo percorso professionale che l’attende. Al tempo stesso, desidero rivolgere un augurio di buon lavoro alla nuova dirigenza, certo che saprà guidare l’Alessi con competenza e dedizione. Esprimo vicinanza agli insegnanti, agli studenti e alle loro famiglie, che in questi mesi hanno vissuto momenti complessi ma hanno saputo affrontarli con senso di responsabilità e spirito propositivo. In particolare, desidero riconoscere la forza con cui i ragazzi e le ragazze hanno saputo far sentire la propria voce, il loro impegno nel rivendicare diritti e nel chiedere ascolto, testimonia una coscienza civile che ci rende orgogliosi e che merita di essere valorizzata». Barcaioli evidenzia anche l’impegno istituzionale che ha portato a questo risultato: «L’Ufficio scolastico regionale ha dimostrato attenzione e volontà di affrontare i problemi con spirito propositivo. Come Regione continueremo a sostenere con determinazione un percorso che ha l’obiettivo di rafforzare la qualità dell’offerta formativa e il legame con le comunità». L’assessore conclude con uno sguardo al futuro: «Il mio auspicio è che l’Alessi torni a essere, con rinnovata energia, un luogo in cui i giovani possano sentirsi valorizzati, ascoltati e protagonisti del proprio cammino. La scuola è, e rimane, un presidio essenziale di crescita civile e culturale per l’Umbria, e su questo continueremo a lavorare insieme».

A intervenire per il Comune di Perugia sono anche la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessora all’Istruzione Francesca Tizi, che parlano di «passaggio importante» a proposito del provvedimento dell’Usr «Dopo mesi di difficoltà – dice la sindaca – che come Amministrazione abbiamo seguito puntualmente, auspichiamo che questa decisione possa restituire serenità alla comunità scolastica e permettere agli studenti di vivere pienamente il loro percorso di crescita e di formazione. La scuola è un presidio essenziale di vita civile e culturale per la città e continueremo a sostenerla con attenzione e vicinanza».

«La vicenda del liceo Alessi – aggiunge Tizi – ha visto nei mesi scorsi la mobilitazione di famiglie e studenti, che hanno saputo rivendicare con forza e responsabilità il proprio diritto allo studio. Abbiamo condiviso con loro interlocuzioni e momenti di ascolto, facendo nostra la loro richiesta di cambiamento. Oggi guardiamo con fiducia al futuro, certi che si possa finalmente ristabilire un clima di dialogo e collaborazione». Il Comune auspica poi un clima di rispetto istituzionale confidando che in futuro il liceo possa avere «un assetto stabile e sereno».

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