di Dan.Bo.
La consegna della nuova scuola di Ponte Pattoli, inizialmente prevista per dicembre, slitterà di alcune settimane. Lo comunica il Comune di Perugia, spiegando che la complessità delle lavorazioni residue impone un prolungamento dei tempi, pur con un cantiere che procede in modo serrato. L’amministrazione sta effettuando sopralluoghi quasi quotidiani per monitorare gli interventi ancora in corso e verificare l’avanzamento delle opere.
Situazione complessa Secondo l’assessora all’Istruzione Francesca Tizi, il Comune ha «rimesso ordine alla complessa e delicata situazione ereditata del cantiere», riportandolo in piena operatività dopo il recesso dall’appalto. La risoluzione del contratto con l’impresa è stata ratificata il 30 settembre. Il 18 ottobre il cantiere è tornato formalmente nella disponibilità dell’ente, che ha potuto svolgere le verifiche tecniche sulle lavorazioni restanti, risultate più numerose e articolate di quanto previsto. Tali verifiche, afferma Tizi, erano indispensabili per procedere agli affidamenti necessari al completamento dell’opera, dalla posa dell’ultimo infisso esterno ai servizi per il collaudo strutturale, fino alle finiture interne. Dal 18 ottobre però sono servite circa tre settimane di tempi tecnici agli uffici per affidare nuovamente i lavori, ripresi di fatto da una settimana.
I lavori Accanto a questi interventi si sta completando la pulizia dell’area esterna, dove erano rimasti materiali lasciati dall’appaltatore uscente. Il Comune ha inoltre avviato gli affidamenti per la realizzazione di parcheggi e marciapiedi, per l’ultimazione delle balaustre interne, il collaudo degli impianti e le sistemazioni della copertura e del verde. L’assessora ribadisce che il rinvio della consegna è «funzionale a restituire alla frazione di Ponte Pattoli una scuola sì completamente rinnovata ed efficiente, ma soprattutto con tutte le opere completate in modo definitivo e nel rispetto degli elevati standard di sicurezza».
I ritardi La vicenda affonda le radici nei ritardi accumulati già nel 2023 e aggravati nel 2024 dalle difficoltà economiche dell’impresa, che avevano portato a richieste di pagamento diretto da parte dei subappaltatori. Per evitare lo stop totale e una nuova gara, il Comune aveva scelto di garantire i pagamenti necessari a mantenere attivo il cantiere. A fine agosto, durante un’assemblea pubblica convocata per fare chiarezza sulla situazione, l’amministrazione aveva indicato dicembre come nuovo termine per la consegna, confermando che mancavano soprattutto rifiniture, tinteggiature, una vetrata e sistemazioni esterne.
La scuola L’opera, dal valore di oltre 3 milioni di euro interamente finanziati con un mutuo comunale, è stata avviata nel 2022 dopo un percorso progettuale iniziato nel 2017. Il nuovo edificio ospiterà primaria e secondaria e sarà dotato di tecnologie a elevata efficienza energetica e spazi flessibili pensati anche per attività extrascolastiche. I tempi, però, si sono allungati più volte, suscitando preoccupazione nelle famiglie, che nei mesi scorsi avevano parlato di un «cantiere infinito» e del rischio di tornare in strutture non adeguate.
