La biblioteca «Sandro Penna» di San Sisto

di Daniele Bovi

Un prolungamento di meno di un mese, in attesa di capire cosa deciderà il Consiglio di Stato. Lunedì l’amministrazione comunale di Perugia ha prorogato fino al 26 marzo il contratto con la società cooperativa Conser, che nei mesi scorsi aveva vinto la gara per la gestione del sistema bibliotecario cittadino; un appalto importante, da 1,161 milioni di euro per tre anni rinnovabili per lo stesso periodo di tempo. Il Tar dell’Umbria però nei giorni scorsi ha dato ragione a un’altra coop, la Abn, che aveva ricorso contro l’aggiudicazione; a prepararlo, peraltro, è stato l’avvocato Francesco Calabrese, fino al 2019 assessore della giunta di Andrea Romizi e tra gli animatori della lista Progetto Perugia.

BIBLIOTECHE, PERCHÉ IL TAR HA ANNULLATO IL CONTRATTO

L’appello Gli avvocati Fabio Buchicchio e Marco Massoli invece, per conto di Conser hanno presentato appello al Consiglio di Stato, chiedendo le misure cautelari volte a inibire l’efficacia della sentenza di primo grado, con cui si dichiara nullo il contratto con Conser e si dispone il subentro nel servizio di Abn. La decisione di prorogare il contratto fino al 26 marzo è stata presa dal Comune in «un’ottica prudenziale, al fine di evitare un repentino susseguirsi di soggetti che si avvicendano nella gestione del servizio». La decisione del Consiglio di Stato però potrebbe arrivare prima e la proroga, in caso l’appello non venga accolto, potrebbe essere più breve rispetto a quella stabilita. A questo punto non resta che aspettare.

Twitter @DanieleBovi

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