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martedì 15 giugno - Aggiornato alle 22:55

Perugia, il nuovo direttore sanitario dell’ospedale troverà il parcheggio pieno

Il nosocomio si avvia al progressivo ritorno alla normalità, ma è subito caos sosta con problemi per le ambulanze

di M.T.

Non ci sarebbe bisogno neppure di entrare nell’atrio o nei corridoi per capire che l’attività dell’ospedale di Perugia da qualche giorno è ripresa in misura elevata. In attesa che vengano comunicati il numero di ricoveri in reparti no Covid e attività chirurgica, potrebbe bastare dare uno sguardo allo stato dei parcheggi per averne un riscontro: auto ovunque, perfino sulle aiuole, sui marciapiedi, sulle rampe d’accesso al pronto soccorso. Umbria24 già altre volte ha denunciato questa incresciosa situazione, nessuno è intervenuto, con lo stucchevole palleggio tra ospedale e Comune di Perugia su competenze e gestione del suolo pubblico. Quel che è certo è che da luglio, come scritto su queste colonne a febbraio, la direzione dell’ospedale vuole far partire il nuovo regolamento che disciplinerà la sosta nei parcheggi dell’ospedale; un inasprimento delle regole che prevede l’utilizzo, in caso di necessità, anche del carroattrezzi.

DA LUGLIO CONTRO LA SOSTA SELVAGGIA ANCHE IL CARROATTREZZI

Caos parcheggi ospedale Se la gente va in ospedale c’è da escludere lo faccia per passatempo o per incontrare amici, di qui la prudenza dei vigili urbani che desistono anche da un’attività preventiva o di messa in sicurezza dei sanitari che arrivano con le autoambulanze e trovano ostacoli dappertutto. L’ospedale che sta tornando piano alla normalità richiede anche personale sanitario pronto a stilare nuovi programmi di attività assistenziale per recuperare il terreno perduto e da qui a qualche giorno verrà deciso chi sarà il nuovo direttore sanitario, ruolo ricoperto ad interim da Giuseppe Ambrosio, primario della cardiologia universitaria che si è sdoppiato nel doppio incarico. Sta di fatto che il Santa Maria della Misericordia non è percepito allo stesso modo di due o tre anni fa e non é stata solo la vicenda di Concorsopoli che ha influito ad abbassarne l’immagine: tecnologia non sempre al pari con i tempi, mancato ricambio generazionale e turnover di commissari e direttori, hanno avuto la loro incidenza.

Direttore sanitario: la terna dei papabili Direttori sanitari compresi nell’elenco hanno rifiutato le proposte avanzate in queste settimane e, a meno di colpi di scena dell’ultima ora, la scelta della guida avverrà in una terna di professionisti umbri, con Teresa Tedesco impegnata in un testa a testa con Nicodemo Baffa. La prima è in forza alla Usl1 con esperienza di responsabile sanitaria dell’ospedale di Pantalla e Branca, il secondo a capo del servizio Pet Tac dell’ex Silvestrini, tre specializzazioni e tanta esperienza. In corsia si dice che Baffa è gradito all’ala universitaria, mentre Tedesco vanta una maggiore esperienza in governance. A chi toccherà l’ultima parola? Al Broletto, dove ha sede la direzione sanitaria regionale, avrebbero già disposto di accelerare i tempi di una decisione, i cittadini hanno fretta di vedere il loro ospedale riprendere quota.

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