Dal 4 al 20 agosto a Perugia il Minimetrò sarà fermo per la manutenzione annuale programmata e i controlli tecnici obbligatori, mentre il servizio prolungato previsto per sabato 26 luglio è stato annullato a causa di uno sciopero. Nei giorni di Umbria Jazz, intanto, il Minimetrò ha registrato 140mila passeggeri e ha evitato l’emissione di 100 tonnellate di CO₂.
Lo stop Il fermo del Minimetrò ad agosto è legato alle attività di manutenzione previste dalla normativa vigente. Durante lo stop, i viaggiatori potranno utilizzare i bus di linea Busitalia, seguendo le indicazioni esposte nelle stazioni o consultando il sito ufficiale. Le scale mobili alla stazione Pincetto rimarranno attive ogni giorno, compresi i festivi, dalle 7 alle 2 di notte. Per le persone con disabilità sarà disponibile, su richiesta, un servizio sostitutivo navetta, attivabile entro 30 minuti chiamando il numero verde 800 91 22 54.
Lo sciopero Sabato 26 luglio intanto il servizio del Minimetrò non verrà prolungato in serata, come inizialmente previsto, a causa degli scioperi proclamati da più sigle sindacali che coinvolgono il personale Busitalia. Le scale mobili e l’ascensore inclinato della stazione Pincetto resteranno comunque regolarmente in funzione. Restano confermati i prolungamenti d’orario per le serate di venerdì 25 luglio, venerdì 1° e sabato 2 agosto, con corse fino all’1:45, durante le quali sono previsti eventi speciali nelle stazioni e nelle vetture.
Umbria jazz Nelle scorse ore l’azienda ha comunicato anche i numeri relativi a Umbria jazz. Il sistema ha trasportato 140mila passeggeri, il 10 per cento in più rispetto al 2024. Il servizio esteso in orario serale ha favorito la partecipazione al festival – spiega Minimetrò – senza ricorrere all’auto privata. «Secondo le nostre stime – dice l’azienda – l’uso del Minimetrò ha permesso di evitare la circolazione di oltre 100mila auto private», riducendo la percorrenza stradale di oltre 600mila chilometri. Un beneficio ambientale pari a «100 tonnellate di CO₂ in meno immesse nell’atmosfera», l’equivalente di 40mila litri di benzina risparmiati o 120 voli tra Roma e Milano.
