mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 05:46

Perugia, il Comune vende alla Usl immobile di Madonna Alta a oltre tre milioni

L’alienazione nell’ambito dell’accordo per la nascita di un Centro per i disturbi dello spettro autistico

La Usl di Madonna Alta

Il Comune di Perugia vende il compendio immobiliare di Strada Pian della Genna 2, a Madonna Alta, alla Usl Umbria 1, che già lo ha in uso. È stato sottoscritto a palazzo dei Priori l’atto pubblico di compravendita che sigla il definitivo passaggio di proprietà con contestuale pagamento di 3,35 milioni di euro, come da perizia di stima effettuata dall’Agenzia delle entrate, ritenuta congrua anche dalla ‘Commissione per la verifica di congruità delle valutazioni tecnico-economiche-estimative’ dell’agenzia del Demanio.

I servizi attivi Già da tempo l’immobile in oggetto è nella disponibilità del servizio sanitario essendo sede, tra le altre cose, del Centro diurno Alzheimer del Perugino e del centro di salute Perugia sud-ovest, oltre che del Consultorio. Nell’ottica di concretizzare una migliore e più razionale erogazione di servizi territoriali a carattere socio-sanitario nel Comune di Perugia, ampliando i servizi all’interno del compendio immobiliare anche mediante insediamento del centro di riferimento regionale per i disturbi dello spettro autistico, Comune ed Usl avevano intrapreso un confronto finalizzato alla ridefinizione dei rapporti patrimoniali interistituzionali, riguardanti la struttura in oggetto nonché altre.

Piano alienazioni Dopo l’accordo, lo scorso mese di marzo la giunta regionale ha autorizzato la Usl Umbria 1 all’acquisto del bene, mentre nel successivo mese di aprile l’Esecutivo di Perugia ha approvato la delibera di autorizzazione all’alienazione a trattativa privata. L’alienazione – sottolinea Palazzo dei Priori – risulta conforme alla normativa in quanto già inserita da tempo nel Pavi (Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari) 2018-2020 e assume preminente e speciale interesse per il Comune di Perugia in quanto favorisce il potenziamento a beneficio dell’utenza dei servizi socio-sanitari e integra il complesso di azioni volto al rilancio dell’area di Fontivegge-Madonna Alta e Bellocchio intrapreso da tempo.

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