di Daniele Bovi
Quasi tutti idonei, per la precisione 841 aspiranti medici e odontoiatri su un totale di 896 candidati. Tanti a Perugia i ragazzi e le ragazze che sono riusciti a centrare, il 6 settembre scorso quando in 37 atenei si è tenuto il test per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria, almeno il fatidico 20 per entrare in graduatoria. I risultati sono stati pubblicati martedì (in forma ancora anonima) dal Ministero dell’istruzione e parlano, per quanto riguarda l’Università di Perugia, di una percentuale di idonei pari al 93,86 per cento contro una media nazionale del 93,7 per cento. Quanto al punteggio medio, a Perugia è di 46,57 punti tra gli idonei e di 44,55 tra tutti i partecipanti. Numeri notevolmente più alti rispetto a quelli di un anno fa, quando allo Studium gli idonei furono 381 su 848, cioè il 45 per cento contro il 94 per cento del 2016.
Test più semplice Ben più basso fu anche il punteggio medio: 30,57 punti tra gli idonei e 20,18 tra tutti i partecipanti. Rispetto al 2015 la formula è rimasta la stessa (60 domande e 100 minuti di tempo per rispondere), quindi il motivo dei risultati 2016 è da cercare non tanto in un tasso di bravura e preparazione particolarmente elevato in tutta Italia quanto in un test complessivamente assai più semplice; fatto del quale in molti, dopo il 6 settembre, stanno parlando. Nel 2015 era cambiata la ripartizione del numero di domande per ciascun argomento, modificata in favore del numero dei quesiti delle materie disciplinari. Rispetto al 2014, le domande di cultura generale erano passate da 4 a 2, quelle di «ragionamento logico» da 23 a 20, quelle di biologia da 15 a 18 e da 10 a 12 quelle di chimica; sempre 8 invece i quesiti di matematica e fisica.
Risultati Con domande più semplici il punteggio per entrare in graduatoria nel 2016 schizza alle stelle, e ciò rende la lotta per l’immatricolazione più ardua. A Perugia, 24esimo ateneo su 37 per quanto riguarda quello medio, il risultato più alto è stato di 87 punti (nel 2015 72) e due in tutto sono stati gli studenti in grado di entrare nella top 100 (11 a Bologna, 15 a Milano, 17 a Padova e 11 a Pavia). Il punteggio medio nazionale registrato fra gli idonei è di 48,36, mentre quello medio più alto a livello di ateneo è di 54,55 a Udine. Quanto alla percentuale di idonei più alta (97,84 per cento), si è registrata a Pavia. Il punteggio più elevato? 90, ottenuto da tre candidati a Milano e da uno a Udine così come a Firenze, Salerno, Trieste, Padova e Piemonte Orientale.
Immatricolazioni dal 4 Per tutti i 52.977 idonei (nel 2015 furono poco più di 25 mila), così come per i candidati che non ce l’hanno fatta, l’appuntamento è ora per il 29 settembre, quando sull’area riservata di www.universitaly.it potranno vedere il loro punteggio, il modulo delle risposte e quello anagrafico. Per quanto riguarda invece le graduatorie nazionale, saranno pubblicate il 4 ottobre sempre su su www.universitaly.it; lo stesso giorno saranno aperte le immatricolazioni.
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