Una mensa scolastica. Foto generica archivio

di D.B.

Tredicesima presa solo in parte e prossimi stipendi a rischio. A due giorni da Natale la Cgil prende carta e penna e scrive al sindaco di Perugia Andrea Romizi: «Volevamo informarla – dice Daniela Luzzi della Fp-Cgil – che i soci lavoratori della cooperativa che gestisce le mense scolastiche del suo Comune quest’anno non prenderanno tutta la tredicesima e che sono a rischio gli stipendi futuri se non verrà regolamentato il pagamento delle fatture per le prestazioni effettuate su quell’appalto». Secondo quanto scrive la Cgil infatti «l’erogazione dei pagamenti per i servizi resi è ferma al maggio del 2014 e la cooperativa non riesce più senza liquidità a far fronte ai pagamenti». Il sindacato chiede quindi che venga pagato il dovuto anche perché si parla di lavoratori «che percepiscono una busta paga molto bassa e la tredicesima è ovviamente non solo un diritto irrinunciabile ma anche una risorsa a cui non si può rinunciare».

Le novità Novità però ci sono anche sul fronte della gestione delle mense. Venerdì scorso infatti i presidenti dei comitati mensa hanno incontrato l’assessore alla Scuola Dramane Waguè per parlare dei cambiamenti che arriveranno con l’anno scolastico 2015/2016. Una di queste, che coinvolge 1.600 bambini, riguarda il graduale abbandono del sistema di gestione degli acquisti fatti dai comitati dei genitori; una pratica che riguarda in tutto 19 scuole su 64. In futuro il cibo verrà comprato a livello centralizzato dalle cooperative che si aggiudicheranno il nuovo appalto. Quello vecchio infatti scadrà a giugno 2015 e così durante l’incontro è stato deciso di dar vita ad un protocollo d’intesa che regolamenterà ruoli, diritti e doveri dell’amministrazione comunale e dei genitori.

Osservatorio In più verrà creato un osservatorio che permetterà alle famiglie di controllare il livello qualitativo del servizio e il rispetto del capitolato. Alla stesura di quest’ultimo lavoreranno insieme amministrazione e genitori così da poter individuare insieme quelli che sono i servizi da garantire ai ragazzi che frequentano le scuole comunali. Il prossimo incontro, durante il quale si approfondiranno tutti i temi oggetto della discussione, si terrà a gennaio.

Twitter @DanieleBovi