Dal 20 luglio partirà il servizio sperimentale di taxi navetta verso il minimetrò (Foto Troccoli)

di Daniele Bovi

In centro con il minimetrò e poi tutti in taxi fino a casa, o quantomeno fino al parcheggio di una delle stazioni del mezzo di trasporto più importante della città. Il costo? Un euro e 50 centesimi per l’andata e altrettanto per il ritorno. Partirà infatti il 20 luglio, per terminare il 31 di agosto, il periodo di sperimentazione del servizio di taxi navetta pensato dal Comune di Perugia che verrà presentato mercoledì mattina a palazzo dei Priori, insieme ad altre iniziative volte a favorire l’accessibilità e la vivibilità del centro storico, dagli assessori alla Mobilità e al Turismo, Roberto Ciccone e Giuseppe Lomurno, e dal vicesindaco Nilo Arcudi.

Dal 20 luglio al 31 agosto Annunciato da mesi per compensare, almeno in parte, la mancata apertura nelle ore notturne del minimetrò, opzione da sempre giudicata troppo onerosa, grazie alla convenzione tra Comune e Ctp (la cooperativa dei tassisti perugini) l’idea assume contorni più precisi. Secondo la convenzione durante il periodo sperimentale che va dal 20 luglio al 31 agosto, tra le 21.45 e le una di notte, con una frequenza di circa 15 minuti i taxi della Ctp partiranno da piazza Italia e la destinazione potrà essere o Pian di Massiano o una delle stazioni (Case Bruciate, Fontivegge, Madonna Alta e Cortonese) dove nei pressi si trova un parcheggio.

Cosa prevede la convenzione Sul taxi-navetta, se si vorrà usufruire della tariffa agevolata, si dovrà essere muniti di biglietto del minimetrò obliterato nella giornata stessa. Il costo della corsa non varierà a seconda del numero dei passeggeri o della lunghezza del tragitto: si pagherà sempre un euro e 50. Al momento di entrare nel taxi quindi, si presenta il biglietto, il tassista lo ritira e il gioco è fatto. Ci penserà poi il Comune, tramite la Ctp, a rimborsare i tassisti della cooperativa. Secondo quanto scritto nella convenzione infatti palazzo dei Priori per ogni singola corsa verserà dieci euro. Al tassista invece spetterà l’obbligo di emettere una ricevuta timbrata e firmata e di annotare il numero della vettura, la data, il luogo di arrivo e di partenza e il numero di utenti trasportati. Tutti dati che verranno analizzati dal Comune che alla fine del periodo di sperimentazione tirerà le somme.

Le altre misure Altre misure che verranno presentate mercoledì riguardano invece i commercianti e i loro clienti. Per venire incontro alle esigenze dei primi palazzo dei Priori ha deciso di allungare di mezz’ora, dalle 6 alle 10 del mattino quindi, l’orario in cui nel centro storico è consentito il carico e lo scarico merci. Per attrarre la clientela invece tutte le domeniche, tra le 9 e le 20, lasciare la macchina in uno dei parcheggi Sipa (ad eccezione di quello del Mercato coperto), costerà tre euro. Uno sconto del 30% è poi previsto sui ticket acquistati dai commercianti del centro e che potranno essere da questi ceduti ai clienti. Se vieni in centro e compri qualcosa, insomma, il parcheggio lo pagherà il commerciante.