di G.O.
I gruppi Idee persone Perugia, Partito democratico e Rete civica Giubilei hanno presentato un’interrogazione relativa alle politiche giovanili e alla riorganizzazione dei servizi e degli spazi di supporto all’assessorato competente. Nel settembre 2020 il consiglio comunale aveva approvato la proposta di istituzione di un nuovo strumento di confronto sulle politiche giovanili: la consulta dei giovani. La consulta era stata istituita sul solco tracciato nel decennio precedente dal forum dei giovani, ma l’iniziativa non ha ancora mai visto la luce. Nell’interrogazione si fa presente, inoltre, che la storica sede dell’ufficio Informagiovani, istituzione di orientamento per i giovani, sita in piazza del Melo, è stata destinata al servizio Digipass, perdendo quindi un punto di riferimento per la comunità. Il centrosinistra ha anche posto l’attenzione su un’altra area del Comune «ampiamente sotto-utilizzata», ovvero quella del Centro servizi giovani sito all’interno del complesso Ottagono in via Martiri del lager. Il Centro prevede un servizio di apertura al pubblico per sole 25 ore settimanali, quasi sempre solo in orario pomeridiano, non sfruttando a pieno quindi, «il solo spazio pubblico capiente e funzionale oggi disponibile in città per tali funzioni».
La risposta del vicesindaco Il vicesindaco Gianluca Tuteri ha evidenziato, in risposta, che, «visto il dilagante disagio giovanile, evidentemente i progetti varati in passato necessitano di una rivisitazione e richiedono una nuova impostazione: si tratta di creare progetti non soltanto per i ragazzi bensì con i ragazzi». Questa, quindi, la linea guida che ha indirizzato i progetti messi in campo dalla giunta. «Va detto, comunque – continua Tuteri – che, grazie all’avvenuto rinnovamento, servizi come Informagiovani o il Centro servizi stanno facendo registrare presenze in crescita e un seguito importante sui social e siti internet». In merito alla consulta dei giovani, ha aggiunto che «è prossimo alla pubblicazione l’avviso, e la relativa modulistica d’uso, necessario ai fini della composizione dell’assemblea».
I progetti futuri Tuteri ha anche presentato il quadro delle iniziative che la giunta sta mettendo in atto in tema di politiche giovanili. Grazie a un bando del ministero degli Interni, è prevista una campagna per la riduzione dell’incidentalità stradale a seguito dell’abuso di sostanze. Si sta avviando, poi, un progetto contro il cyberbullismo, attraverso la realizzazione di uno spazio fisico per trasformare i ragazzi in TikTok producers che sappiano fare divulgazione su queste tematiche tra i loro coetanei. Nella visione dell’amministrazione torna anche la già citata piazza del Melo, dove sono stati messi a disposizione dell’associazione giovanile culturale Roghers alcuni spazi. Si punta a far diventare il palazzo il luogo della musica, con una stazione radio e una sala d’incisione. Nella piazza verranno ubicate inoltre due strutture di ascolto, una destinata in maniera generica alla psicologica e l’altra all’educazione sessuale. I lavori si estendono anche al tema del contrasto al bullismo, si sta realizzando, infatti, una piattaforma che sfrutta WhatsApp per comunicare gli episodi di molestia o violenza subiti in maniera anonima, facendo pervenire, dove necessario, la segnalazione al referente scolastico. Come ha riferito Tuteri, è in ballo anche un «progetto, che partirà a breve, per la valutazione del funzionamento psicologico degli studenti di tutte le scuole superiori con psicologhe messe a disposizione dal Comune, in favore di quei ragazzi che dovessero evidenziare delle criticità».
