«La musica è un’arte con il suo linguaggio universale che riesce a trasmettere anche al prossimo in difficoltà il sorriso e la spiritualità della Carità, che alimentano tanta speranza. E la speranza è ricercata da tutti, senza distinzione di ceto, fede, etnia, nazionalità, cultura. Il Carnevale che ci apprestiamo a vivere, grazie alla disponibilità di un ‘volontario speciale’, è quello di voler offrire proprio un po’ di speranza». A dirlo sono Giancarlo Pecetti, condirettore della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve, e Alfonso Dragone, responsabile dell’ ‘Emporio della Solidarietà’, nell’annunciare l’iniziativa del Carnevale in Caritas, in programma martedì 17 febbraio (ore 10.30-11.30), presso il “Villaggio della Carità” del capoluogo umbro (zona via Cortonese – vicinanze chiesa parrocchiale di San Barnaba).

I numeri Il “Carnevale all’“Emporio della Solidarietà” è anche occasione per tracciare un “bilancio” dei primi sei mesi di attività di quest’opera della Caritas diocesana avviata il 9 settembre 2014 con appena 90 card distribuire ad altrettante famiglie. Oggi sono 360 i nuclei familiari che posseggono la card di accesso all’Emporio Caritas, prelevando dallo scorso settembre ben 31,20 tonnellate di generi di prima necessità. Questi generi sono sia donati da aziende e privati cittadini, che acquistati grazie ad un congruo contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. La quantità distribuita mensilmente è andata costantemente crescendo, passando dalle 1,35 tonnellate di settembre alle 7,65 di gennaio. Negli ultimi tre mesi del 2014 è stata di 4,60 tonnellate ad ottobre, di 5,53 a novembre e di 6,51 a dicembre. Alquanto significativo è il dato relativo alle prime due settimane del mese in corso: distribuite 5,56 tonnellate di generi di prima necessità.

L’iniziativa Il violinista Michele Tremamunno, ‘volontario speciale’, si esibirà nei locali dell’“Emporio della Solidarietà” eseguendo brani musicali di alcune opere del grande Back e le colonne sonore di alcuni celebri film. «Abbiamo scelto l’Emporio – spiegano Pecetti e Dragone – perché è un luogo di accoglienza della nostra Caritas, più che di mera distribuzione di generi di prima necessità. Accoglieremo le famiglie che martedì grasso verranno a far “spesa” con della buona musica, qualche dolcetto e tanti sorrisi che neppure le maschere tristi riusciranno a trattenere. E’ il sorriso dei volontari che ogni giorno dedicano del proprio tempo al prossimo in difficoltà indossando il “grembiule del servizio”.

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