Un momento dell’incontro di lunedì

L’area urbana che si estende da Montegrillo al parco dei Rimbocchi fino a Montemorcino è al centro di un progetto di studio che coinvolge l’architetta di fama internazionale Toshiko Mori e dodici studenti della Harvard graduate school of design. Il progetto rappresenta il cuore dell’accordo siglato nei mesi passati da Comune di Perugia e Harvard.

L’incontro Arrivati nelle scorse ore a Perugia per sviluppare proposte di riqualificazione dei quartieri, gli studenti di Harvard sono stati accolti lunedì a Palazzo Grossi dall’assessore comunale all’Ambiente, David Grohmann, e dal dirigente dell’Unità operativa Pianificazione urbanistica ed espropri, Franco Marini, insieme a studenti delle due università cittadine. L’iniziativa segna l’avvio concreto della collaborazione tra il Comune e l’ateneo statunitense, inserita nell’accordo quadro “Reciprocittà”, che punta a valorizzare il contributo delle istituzioni universitarie locali allo sviluppo urbano.

Collaborazione Il rapporto con Harvard nasce dall’ultima edizione del festival Seed, alla quale Mori ha partecipato insieme all’architetta Diana Carta, sua collaboratrice e coordinatrice di Seed Magazine. Da quell’incontro è scaturito un accordo che coinvolge gli assessorati alla Cultura e all’Urbanistica del Comune, in collaborazione con Domus, una delle principali riviste internazionali di architettura.

I progetti Il corso monografico di Mori, intitolato Advanced architecture studio, è quest’anno interamente dedicato a Perugia. Gli studenti si concentreranno sulla fascia urbana compresa tra Montegrillo, il parco dei Rimbocchi e Montemorcino. Come ha spiegato l’assessore Grohmann, «una zona scelta perché eleggibile a finanziamenti nell’ambito del nuovo Piano di sviluppo rurale. Le idee che gli studenti svilupperanno da qui a dicembre potranno quindi essere i primi mattoni di progettualità di più ampio respiro suscettibili di una concreta attuazione».

Gruppi di lavoro Nel corso della giornata di lunedì, ospitata nella sala Alessi di Palazzo Grossi, il dirigente Franco Marini ha illustrato agli studenti il Documento strategico territoriale, base di riferimento per l’attività laboratoriale. Dopo la presentazione, i partecipanti – americani e italiani – hanno formato gruppi di lavoro tematici per condividere le prime ipotesi progettuali sulle aree di studio.

Un «piano di bisogni» Martedì sono previsti sopralluoghi nei tre quartieri interessati, insieme ai rappresentanti delle associazioni locali, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni e proposte dei residenti. L’intento è costruire, come sottolineano i promotori, un «piano di bisogni» che nasca dall’ascolto e dal confronto con la comunità. Mercoledì sarà dedicato ad attività culturali ed esplorative, mentre giovedì gli studenti parteciperanno a una giornata intensiva di laboratorio presso il complesso del Fatebenefratelli.

Presentazione La settimana si concluderà venerdì con due appuntamenti aperti al pubblico: alle 11, nella sala Rossa di Palazzo dei Priori, si terrà una conferenza stampa per illustrare i risultati della collaborazione tra Comune e Harvard; dalle 15, nell’aula magna dell’Università per stranieri, la professoressa Mori presenterà insieme ai suoi studenti i progetti elaborati nel corso della settimana, seguiti da un seminario aperto alla cittadinanza.

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