di D.B.
Superficie minima e spazi adeguati per la somministrazione di cibi e bevande, assenza di barriere architettoniche, servizi igienici decorosi ed efficace insonorizzazione. Sono questi alcuni dei criteri dell’atto di programmazione approvato giovedì pomeriggio dalla giunta comunale di Perugia per il rilascio delle nuove licenze delle attività di «somministrazione di alimenti e bevande». Con il centro storico nel mirino dopo la notte di follia dell’8 maggio, l’esecutivo approva nuovi standard qualitativi con un occhio di riguardo particolare proprio per l’acropoli della città.
L’atto L’atto, presentato dall’assessore allo Sviluppo economico Giuseppe Lomurno, varrà per coloro che vorranno aprire nuovi esercizi commerciali o modificarne la strutture oppure nel caso di licenze, già valide, che il titolare vuole «trasferire» nella zona centrale della città. Tutto il pacchetto predisposto da Lomurno verrà discusso venerdì a partire dalle 14.30 a palazzo Grossi con tutte le categorie interessate.

