Il Palaevangelisti visto dall'alto

di Dan. Bo.

L’avviso, poche righe, è comparso lunedì sull’albo pretorio del Comune di Perugia: la gara per l’affidamento di una parte degli impianti sportivi bandita da palazzo dei Priori è annullata, con i termini per presentare le offerte che scadono giovedì. In particolare la dirigente dell’Unità operativa Edilizia scolastica, verde e sport Ivana Moretti spiega che ad essere annullata è la determina dirigenziale con la quale è stata indetta, l’8 agosto scorso, la gara per l’affidamento del palasport Evangelisti, del palazzetto Pellini e del complesso sportivo dello stadio Santa Giuliana. I problemi sono due e riguardano entrambi il il decreto legislativo 163 del 2006, ovvero il Codice degli appalti.

L’annullamento «A seguito di un maggiore approfondimento di natura tecnico economica – scrive Moretti nella determina -, in relazione alla ipotizzata durata triennale della concessione il valore della Concessione degli impianti di che trattasi è superiore alla soglia di rilevanza comunitaria individuata» dal Codice. In più sono emersi altri problemi: secondo quanto stabilito dall’articolo 30 del Codice infatti vanno rispettati «i principi generali relativi ai contratti pubblici e, in particolare, i principi di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento, proporzionalità». L’avviso di gara però è stato pubblicato solo sul sito dell’ente e non sulla Guce, ovvero sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e in più «non risulta specificato il valore della concessione e la durata della stessa, né i criteri di aggiudicazione e pertanto potrebbe contrastare con i principi di proporzionalità, trasparenza e adeguata pubblicità».

AFFIDAMENTO IMPIANTI SPORTIVI, ECCO LE NUOVE REGOLE

Dilettantismo Tutti motivi per cui la gara viene annullata, con la promessa che a breve ne verrà fatta un’altra stavolta in linea con tutte le regole. In piedi quindi rimangono le rimanenti gare, quelle che riguardano altri impianti come i campi da baseball e da rugby o la pista da bmx. Dure critiche alla giunta arrivano da parte del Pd che, con il consigliere Emanuela Mori, parla di «superficialità e dilettantismo» da parte di chi governa la città. «Dopo aver costretto il Consiglio comunale – dice – ad un iter frettoloso ed approssimativo, con cui la maggioranza ha approvato il nuovo regolamento che riguarda la gestione di tutti gli impianti sportivi, si arriva a fine corsa ad annullare l’avviso pubblico irregolare che, peraltro, era stato presentato alla stampa come una buona pratica amministrativa solo 20 giorni fa e che aveva già ricevuto due manifestazioni di interesse».

Incapaci Mori ribadisce le perplessità del partito riguardo al nuovo regolamento e punta il dito contro «l’incapacità di questa Giunta, che sembra non conoscere appieno la nostra città ed i suoi meccanismi, insieme ad una apparente mancanza di dialogo con le forze sociali e associative. La cittadinanza e le associazioni sportive sono disorientate e preoccupate dall’annullamento sopraggiunto ieri, che rischia di portare gravi disservizi alla comunità sportiva perugina e regionale, dato che gli attuali gestori di tutti questi impianti dovrebbero lasciare entro la fine del mese».

Twitter @DanieleBovi

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