Il rettore Franco Moriconi (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Tutti insieme, per la prima volta, intorno a un tavolo. È iniziato lunedì mattina a palazzo dei Priori il percorso del protocollo che avrà lo scopo, come spiegato più volte dal sindaco Wladimiro Boccali, di restituire a Perugia lo status di «città universitaria». Il Comune, le due università, il conservatorio, la scuola di lingue estere dell’esercito, quella di giornalismo e l’accademia di belle arti: «Un’offerta formativa – dice il rettore dell’Università di Perugia Franco Moriconi a Umbria24 – che di certo non tutte le città di medie dimensioni come la nostra possono offrire». Un’offerta da valorizzare. L’intenzione è quella di ‘chiudere’ il dossier protocollo entro la fine di marzo, per consentire così un’ampia e articolata attività di orientamento in Italia e all’estero, per comunicare al meglio e in modo unitario, senza che ognuno proceda per la sua strada in modo frammentato, tutto quello che può offrire questo «network della formazione».

Promozione e servizi Un piccolo gruppo di persone ora lavorerà a un documento con al centro questa promozione congiunta del «network», un pacchetto di idee e proposte da sottoporre poi a quelli che dovranno essere gli altri attori di questa intesa, ovvero Regione, Camera di commercio, le fondazioni bancarie e i comuni. L’altro binario sul quale il progetto correrà, oltre a quello della comunicazione-promozione, sarà quello dei servizi, con l’idea di offrire una sorta di ‘pacchetto’ che comprenda sia la didattica e ricerca così come alloggi a prezzi calmierati, più aule studio mentre è già partito il lavoro per realizzare la rete bibliotecaria unica. Un insieme di idee e proposte da mettere nero su bianco e da condividere nel giro di qualche settimana.

Incontro positivo «Un incontro di questo genere – continua Moriconi – era quello che avevo chiesto. Il sindaco ha preso la palla al balzo e questa di oggi è stata una discussione a 360 gradi. Ora speriamo che si possa arrivare in fondo con unità di intenti». «È stato un primo confronto molto positivo – spiega invece Boccali – e per la prima volta tutti erano intorno a un tavolo a ragionare insieme. Abbiamo spinto il piede sull’acceleratore e ho trovato istituzioni disponibili e due rettori molto carichi». Nelle prossime settimane un nuovo confronto.

Twitter @DanieleBovi