di Sara Calini

Una vera e propria emergenza sicurezza per la fauna selvatica lungo la strada che collega San Marco a Cenerente. A denunciarla è una cittadina che ha segnalato alle autorità una situazione definita «estrema e insostenibile», soprattutto nel tratto nei pressi del cartello di Canneto, dove da tempo si registrano numerosi investimenti di animali. Un problema che, oltre a colpire la fauna, rappresenta anche un potenziale pericolo per gli automobilisti.

L’ultima vittima L’episodio più recente risale alla sera di lunedì 10, intorno alle 22:30. Un cane è stato investito lungo la carreggiata in direzione Perugia, poco prima dell’abitato di Canneto. L’animale, rimasto agonizzante sull’asfalto, sarebbe stato colpito nuovamente da altri veicoli nel giro di pochi minuti, morendo sotto gli occhi di chi fa la segnalazione, che non è riuscita a intervenire per spostarlo dalla strada o chiamare tempestivamente i soccorsi.

Allarme fauna Stando a quanto riportato in una nota per la stampa, l’ufficio ambiente del Comune di Perugia, e la Polizia Locale, il tratto San Marco-Cenerente sarebbe teatro di numerosi investimenti di animali selvatici. Non solo cinghiali, volpi e cani ma anche anfibi come rane e rospi, che in questo periodo dell’anno attraversano la strada per la loro migrazione stagionale finendo spesso travolti dalle auto. Attraversamenti costanti che rendono quel tratto particolarmente pericoloso non solo per gli animali, ma per gli automobilisti stessi. 

Problema velocità A rendere la situazione ancora più critica sarebbe l’elevata velocità con cui molti automobilisti percorrono il tratto. «Una velocità del tutto incompatibile con la natura boschiva della zona e con la frequente presenza di animali in attraversamento» si legge nella nota. Una combinazione di fattori che, oltre a provocare la morte di numerosi animali, rappresenterebbe un serio rischio anche per la sicurezza di chi percorre quelle strade in auto. 

Soluzioni Per questo motivo viene chiesto alle istituzioni un intervento immediato. Tra le proposte avanzate figurano l’installazione di dissuasori di velocità e di segnaletica luminosa che indichi il pericolo di attraversamento della fauna e l’obbligo di rallentare. Si chiede poi un aumento dei controlli da parte della polizia locale, in particolare nelle ore serali e notturne e la protezione degli anfibi durante il periodo migratorio, attraverso barriere temporanee lungo i margini della strada. Infine, nella nota viene proposta anche la valutazione di soluzioni strutturali, come sottopassi dedicati alla fauna selvatica, già adottati in altre aree per ridurre gli incidenti.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.