Urbano Barelli (foto F.Troccoli)

di D.B.

Novità in vista per gli abitanti del centro storico di Perugia alle prese con i sacchetti della raccolta differenziata. A spiegarle, giovedì nel corso di un’audizione a palazzo dei Priori, l’assessore all’Ambiente Urbano Barelli. Visti i problemi che riguardano decoro urbano e igiene, l’amministrazione e Gesenu hanno in mente di rivedere tutto il sistema della raccolta sperimentando, come proposto in campagna elettorale da Romizi, i cassonetti interrati. Allo scopo, secondo quanto spiegato da Barelli, verranno installate due «isole ecologiche» (probabilmente una serie di cassonetti interrati), una in piazza Grimana e l’altra in piazza Matteotti, nonché vari cassonetti in altre aree cui si potrà conferire tramite un tesserino magnetico. Un sistema che, ha assicurato Barelli, a regime potrà consentire di effettuare il primo passo verso l’adozione della cosiddetta «tariffa puntuale», facendo pagare i cittadini per ciò che realmente producono e con criteri premiali, superando così l’attuale sistema basato sulle dimensioni degli immobili.

Progetti Il lavoro con Gesenu riguarda nel complesso tutto il ciclo dei rifiuti, da trasformare «in una vera e propria risorsa. Ciò avrebbe l’effetto di determinare ricadute benefiche in favore dei cittadini anche sulla Tari». I progetti riguardano il riuso, il riciclo, la formazione e l’informazione (rivolte soprattutto alle scuole) ed il potenziamento del sistema della differenziata compresa, come visto, quella del centro storico. Novità sono previste anche per la raccolta dell’olio esausto e qui l’idea è quella di piazzare delle colonnine di raccolta vicino alle grandi strutture di vendita, dentro le quali potranno buttare l’olio vecchio solo quelli che avranno una tessera elettronica. In occasione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti poi, il 21 novembre saranno organizzate una serie di visite per le scuole ad alcuni impianti di gestione come quello di Pietramelina, alla vetreria di Piegaro, alla cartiera di Trevi nonché alla discarica di Borgogliglione.

La settimana Insieme a ciò si faranno delle analisi merceologiche pubbliche del materiale raccolto, con riferimento al rifiuto secco. «Ciò, alla presenza degli utenti, permetterà – ha detto il vicesindaco – di valutare la purezza del rifiuto e di approfondire i problemi e gli errori commessi durante il conferimento». Nel corso della seduta è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno di Michele Pietrelli (M5S), con il quale si chiede che il Comune aderisca alla sesta edizione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti. Palazzo dei Priori poi dovrà «promuovere e realizzare tutte le iniziative possibili sia durante la settimana europea sia successivamente per ottenere un sostanziale miglioramento nella riduzione della produzione di rifiuti alla fonte».

Twitter @DanieleBovi

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