di Maurizio Troccoli
Non tutti a Perugia l’ hanno presa bene, qualcuno ha arricciato il naso, qualche altro glie ne ha cantate di tutti i colori su Facebook: «Caro Moneti, ma lei non aveva sbandierato ai quattro venti che sarebbe rimasto almeno per un anno senza calcio, giurando eterno amore al Perugia?».
Ovvio il riferimento al ritorno in campo dell’ex socio di Santopadre, che una settimana fa, si è lasciato tentare addirittura da una società che parteciperà al campionato di eccellenza, la Sambenedettese. Umbria24 è andata alla fonte e il diretto interessato, non si è lasciato pregare per mettere subito i puntini sulle ‘i’.
Se una persona è onesta intellettualmente e avrà voglia di seguire la cronologia dei fatti, non avrà più dubbi sulla mia buona fede. E’ verissimo che avevo detto per quest’anno niente calcio. Soprattutto dopo aver letto per un mese intero che sarei andato al Foligno con Damaschi. L’ho detto e l’ho pure scritto su facebook per non illudere nessuno, tantomeno i tifosi che restano la parte migliore del nostro calcio, anche se qualcuno si fa influenzare troppo facilmente. Ho fatto quelle dichiarazioni per dire con chiarezza che il sottoscritto non è un presidente di calcio di professione. Poi però è successo un fatto nuovo, imprevedibile, che con il calcio c’ entra e non c’ entra. Un mio amico carissimo, uno al quale debbo riconoscenza per motivi di lavoro, l’ex presidente di Conad, azienda con la quale collaboro da sempre, mi ha chiesto un favore. Lui è di Sanbenedetto, sa tutto di me, mi ha chiesto di incontrare il sindaco della città, perché il rischio era che quella piazza chiudesse con il calcio per sempre. Tengo all’amicizia. Ho dovuto dimenticare quell’impegno preso con i tifosi del Perugia e privilegiare l’amicizia, la riconoscenza.
E se a Perugia qualcuno nonostante tutto ciò che lei racconta , continua a pensare che lei sia un traditore e che va cercando gloria altrove, magari per trovare una squadra a suo figlio Alessio, dove finalmente possa giocare, cosa obietta, signor Moneti?
Sono pronto a rispondere a ciascuno di lorsignori, ma non ho la pretesa di convincerli tutti, io apprezzo la democrazia e conosco le regole del rispetto di un parere diverso dal mio. Non ho tradito nulla e nessuno e non devo sbandierare ai quattro venti il posto che occupano i miei due anni al Perugia, tanto chi mi conosce lo sa bene. Quanto a mio figlio, gioca nella Santarcangiolese, che si trova in Romagna, che fa la Seconda divisione e che non ha nulla a che vedere con la Sambenedettese che farà l’ Eccellenza marchigiana. La storia di mio figlio Alessio, è stata gonfiata ad arte, strumentalizzata per deridere il desiderio che un genitore ha di chiedere il meglio per un figlio. Alessio non era da Perugia? E difatti ha giocato quasi mai, dunque ha prevalso la legge della meritocrazia, ma come ho avuto modo di dire: meglio un cavallo sano che uno bolso. Nel Perugia dello scorso anno i giocatori sono stati spremuti e le riserve sono state fatte ammuffire. E non mi riferisco solo a mio figlio, mi riferisco a Clemente, ad Italiano, perché prenderne così tanti di calciatori e poi utilizzare sempre quelli?
Oltre ai tifosi, chi ha commentato il suo passaggio alla guida della Sambenedettese?
Sarò più chiaro, io a S.Benedetto ho in animo di allargare il Direttivo, esiste una associazione ‘amici della Samba’ composta da professionisti, commercianti, imprenditori che dovranno necessariamente operare per la società. Lo ripeto, io ho dovuto dire di si a un amico per riconoscenza, il sindaco al primo incontro mi ha detto, lei è la persona giusta, al mio posto cosa avrebbero fatto altri?
Continuerà a seguire il Perugia?
Assolutamente si, penso anche di sapere molte cose, mi chiamano in tanti
Lei dice di sapere quasi in diretta cosa accade al Perugia, quale idea si è fatta per questi incresciosi e gravi episodi di violenza?
No comment, una mia idea precisa ce l’ ho ma non sono questioni che mi competono, non intendo invadere il terreno altrui, anzi penso che qualcuno criticherà anche questa mia intervista che vuole solo dire ai tifosi del Perugia che non ho tradito nè loro nè il Grifo
Cosa pensa della campagna acquisti e cessioni?
Scelte da rispettare, io ne avrei fatte altre, ma è giusto che chi si assume gli oneri, agisca a suo piacimento. Ho letto il calendario, posso prevedere che il debutto per il Perugia sarà positivo, perchè la Nocerina è molto indebolita rispetto allo scorso campionato
E il Gubbio?
Mi sembra si sia rinforzato, sarà una partita equilibrata
Verrà a vedere qualche partita magari al Curi?
E Perché no? Anzi verrò di sicuro, ma non mi accrediterò. Vorrei evitare qualche sorpresa, quando seguirò il Perugia passerò per il botteghino e pagherò il biglietto
Ha mai più sentito Santopadre?
No, non credo che abbiamo molto da dirci, possiamo fare a meno l’uno dell’altro
Se un giorno vi incontrerete, magari allo stadio, chi farà il primo passo almeno per le formalità?
Io spero lo faccia lui e non solo per una questione di età, magari il motivo è un altro, ma penso che lui lo abbia rimosso, lui è uno che rimuove molto.
