di Daniele Bovi
A Perugia parte ufficialmente il percorso burocratico per quanto riguarda la seconda linea del Brt, anche se il nodo politico è ancora tutto da sciogliere. Nelle scorse ore infatti il Comune ha affidato in via diretta allo studio siciliano Architecna la redazione del Piano di fattibilità tecnico-economico relativo alla seconda linea del metrobus, che in futuro potrebbe collegare Fontivegge a Olmo.
L’affidamento Architecna è la stessa società che ha redatto il Piano della prima linea, la Castel del Piano-Fontivegge per la quale i lavori sono in pieno svolgimento in diverse zone della città. Affidare lo studio alla stessa impresa consente un’ottimizzazione dei tempi e delle risorse. L’importo complessivo della prestazione è di 136.468 euro (al netto di Iva), e nel documento oltre a una stima dei costi (che dovrebbero essere decisamente inferiori a quelli della prima linea), ci saranno anche le alternative progettuali, le analisi della mobilità e della domanda di trasporto e il cronoprogramma dei tempi.
Il progetto La seconda linea del metrobus è stata pensata nel 2019 nell’ambito del nuovo Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile, con l’idea di collegare il terminal di Fontivegge a Olmo, ampliando così il raggio d’azione del Brt. Stando a quanto filtra da Palazzo dei Priori, però, il percorso potrebbe anche essere allungato fino a Corciano e, in particolare, fino alla frazione di San Mariano. In generale l’obiettivo è quello di garantire un servizio aggiuntivo a chi proviene da quell’area (il percorso si snoderebbe tra via Cortonese, l’area di Pian di Massiano e Ferro di Cavallo), contribuendo alla riduzione del traffico privato e al potenziamento di infrastrutture intermodali come quelle di Fontivegge.
Costi e tempi I fondi per la progettazione erano stati ottenuti nel 2021 per la progettazione di fattibilità, che rappresenta solo la fase iniziare dell’iter. La redazione del Piano non significa però che la seconda linea sarà necessariamente realizzata. Il documento rappresenterà la base tecnica sulla quale la giunta potrà fare le proprie valutazioni politiche, da concludere tassativamente entro fine maggio. Il 30 infatti, come raccontato nei giorni scorsi, scadrà il bando del ministero dei Trasporti che metterà a disposizione fondi per finanziare interventi di Comuni e Città metropolitane nel settore del Trm, il «Trasporto rapido di massa». Giorni fa nel corso di un’intervista la sindaca Vittoria Ferdinandi non ha chiuso le porte a priori alla possibilità della seconda linea, ma una seduta di giunta politica sul tema deve ancora tenersi. Solo a quel punto si capirà se la Olmo-Fontivegge diventerà qualcosa più di un’ipotesi.
