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Un'auto di Anas lungo il Perugia-Bettolle (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Nell’area di Perugia i nodi relativi alla viabilità non sono solo quelli con la «N» maiuscola, ma anche quelli che riguardano le gallerie del raccordo autostradale Perugia-Bettolle. Venerdì a Palazzo Donini Regione e Anas nel corso di una conferenza stampa hanno fatto il punto sulla manutenzione programmata per quest’anno, nel corso del quale ci saranno lavori per oltre 200 milioni di euro.

VIDEO – ANAS E I LAVORI NELLE GALLERIE DEL RACCORDO

Gallerie Tra 2015 e 2016 sono terminati l’importante riqualificazione delle gallerie «Prepo» e «Volumni», andata avanti per mesi provocando disagi e polemiche. All’appello mancano la «Madonna Alta» e la «Pallotta», per le quali i cantieri in un primo momento erano previsti nel 2017 e nel 2018. A margine della conferenza stampa Andrea Primicerio, responsabile della rete regionale di Anas, ha spiegato che al momento ipotesi sui tempi non possono essere fatte e che il dossier è delicato. «I tempi lunghi – ha detto a Umbria24 – dipendono dal fatto che dobbiamo trovare la soluzione tecnica per portare avanti i lavori mantenendo il traffico all’interno delle gallerie».

IL PIANO CANTIERI IN UMBRIA: CIFRE, TEMPI E MAPPA

Tempi e modi Per ora «stiamo lavoriamo sulla progettazione degli interventi e abbiamo da poco ultimato – aggiunge – le prove all’interno delle calotte per capire la resistenza residua dei calcestruzzi». Il dato certo è che «le gallerie sono vecchie e che i nostri progettisti stanno prevedendo alcuni tipi di intervento che interesseranno il risanamento strutturale e l’adeguamento degli impianti alle norme europee, dato che il raccordo è entrato nella rete europea Ten-T (uno dei corridoi  transeuropei dei trasporti, ndr)». Entro il 2022 Anas dovrebbe concludere i progetti, che poi «sottoporremo a Regione e Comune dato che comporteranno dei disagi alla circolazione e un aumento del traffico all’interno delle strade comunali».

Melasecche Nei giorni scorsi sul tema era intervenuto anche l’assessore ai Trasporti Enrico Melasecche che, rispondendo a un’interrogazione, in consiglio aveva sottolineato che «le gallerie di Perugia hanno problemi di tipo strutturale e, dopo decenni, servirebbero interventi di manutenzione molto pesante. Si stanno facendo accertamenti. È certo che tra mesi o anni servirà intervenire con lavori pesanti e lunghi; serve velocizzare quindi la realizzazione del Nodino». E proprio la complessità dei cantieri all’interno delle gallerie viene usata dall’assessore per andare in pressing a proposito dell’ormai famigerato Nodino.

Rampe e Nodino Una questione che si intreccia anche al raddoppio della rampa che collega la E45 al Perugia-Bettolle, fortemente richiesta dal Comune date le code che da anni – visto l’effetto imbuto – si verificano in quel punto. Anas è al lavoro e, nonostante le preoccupazioni dei residenti, lo svincolo di Ponte San Giovanni non dovrebbe chiudere. Tra le idee che circolano anche quella della realizzazione – chiesta dal comitato pro Nodino – di un percorso ciclopedonale tra Ponte San Giovanni e il bosco di Collestrada. E a proposito del Nodino, rispondendo alla stampa Anas ha ribadito che «la progettazione è in corso. Stiamo concludendo le analisi – è stato spiegato – per le quali serviranno marzo e buona parte di aprile. Dopo l’acquisizione dei pareri necessari si potranno fare previsioni sui tempi di realizzazione».

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