Contro il «bus selvaggio» arrivano gli occhi elettronici della Ztl. E’ stato infatti approvato giovedì pomeriggio dalla giunta comunale di Perugia il progetto preliminare relativo alla realizzazione di una «Ztl mezzi ingombranti» controllata da un sistema di varchi elettronici. Nove quelli che saranno ubicati nelle vie Vecchi, San Galigano, Cortonese, Pievaiola, Settevalli, Fosso Infernaccio, Pallotta, Romana e via Brunamonti. I varchi elettronici – spiega il Comune in una nota – riguarderanno i mezzi considerati «ingombranti», cioè quelli che superano i nove metri lineari. Nel presentare la delibera, l’assessore alla Mobilità, Roberto Ciccone, ha ricordato che già dal 2008 si è provveduto a regolamentare l’accesso dei bus turistici all’interno dell’ambito urbano di Perugia, istituendo il divieto di transito per tutti i veicoli in questione fatta eccezione per le aree di via Settevalli e via Cortonese.
Abusivismo elevato «Ma l’ampiezza dell’area interdetta alla circolazione degli autobus – ha aggiunto – è tale da rendere difficoltoso un controllo diretto degli agenti della polizia municipale, pertanto il fenomeno dell’abusivismo ha raggiunto livelli estremamente elevati, con notevoli ripercussioni negative in termini di inquinamento atmosferico, acustico, visivo e aumento dei livelli di congestione. Da qui la necessità di preparare una specifica gara ad evidenza pubblica per la fornitura e posa in opera di varchi elettronici di controllo per i mezzi ingombranti da posizionarsi lungo le principali direttrici di accesso alla città e individuare uno specifico perimetro per la Ztl mezzi ingombranti».

