Tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio riprenderanno i lavori della Perugia-Ancona, bloccata a causa delle difficoltà finanziarie di Impresa spa, la ditta che dovrebbe portare avanti l’opera. Ad assicurarlo, lunedì a Roma, è stato il contraente generale (Dirpa) durante un incontro tra i presidenti di Umbria e Marche, Catiuscia Marini e Gian Mario Spacca, e quello di Anas Pietro Ciucci. La stessa Dirpa ha poi assicurato che il cronoprogramma verrà rispettato, così come fatto da Anas per il tratto di sua competenza (Pianello-Valfabbrica) che verrà consegnato entro giugno 2014. La stessa Anas ha poi assicurato che controllerà direttamente l’esecuzione dei lavori sulla Perugia-Ancona, mentre Ciucci ha promesso che arriverà in Umbria a maggio per incontrare le istituzioni e le forze economico-sociali.
Marini: incontro importante «È stato un incontro molto importante ed operativo – ha detto la presidente Marini – nel corso del quale abbiamo posto con molta fermezza la necessità che Anas non solo “presidi” la realizzazione delle opere della Perugia-Ancona, ma si impegni anche nella valutazione dei problemi che riguardano le aziende aggiudicatrici degli appalti, al fine di individuare anche eventuali soluzioni alternative». «L’interesse di tutta l’Umbria – ha detto ancora – è che riprendano al più presto i lavori sulla Perugia-Ancona e che si rispettino i tempi che sono stati definiti. Così come è altrettanto importante che vengano rispettati i tempi per la realizzazione del tratto Pianello-Valfabbrica della Perugia-Ancona di diretta competenza dell’Anas, la cui apertura prevista per giugno 2014 rappresenterebbe per la nostra viabilità, e quindi per tutta la comunità regionale, un importante passo in avanti».
Il 20 una marcia E mentre Cgil, Cisl e Uil annunciano che terranno una conferenza stampa sul blocco dei lavori martedì mattina a Perugia, dopo l’incontro di Roma il consigliere regionale pd Andrea Smacchi sostiene che le assicurazioni fornite da Dirpa «non possono farci dormire sonni tranquilli». Per questo, oltre ad annunciare che parteciperà il 20 aprile alla marcia da Valfabbrica al cantiere di Pianello organizzata dai sindaci di Perugia e Valfabbrica, invita Marche e Umbria a monitorare la situazione in modo «stringente ed operativo» coinvolgendo «anche i sindaci che in questi giorni si stanno mobilitando».
