di Vincenzo Diocleziano

Dal 25 al 28 settembre 2024, nella storica cornice di San Francesco al Prato a Perugia, torna il “Seed – Design actions for the future”, il festival internazionale che unisce arti e scienze, design e umanesimo per esplorare le grandi sfide del nostro tempo.

Giunto alla sua terza edizione, il festival, promosso dalla Fondazione Guglielmo Giordano e curato dall’Istituto Nazionale di Architettura (IN/Arch), sarà dedicato al tema degli “equilibri”, in un momento storico segnato da instabilità climatica, conflitti internazionali e rapide innovazioni tecnologiche, tra cui l’intelligenza artificiale.

Format il festival nella sua edizione 2024 avrà un format interdisciplinare per riflettere sulle dinamiche globali attraverso il dialogo tra oltre 50 esperti di architettura, design, scienze, filosofia e arte. Il festival mira a generare nuove idee e proposte attraverso cinque macro-aree tematiche: design, architettura, urbanistica, territorio e vita del pianeta.

Collaborazioni la collaborazione con Domus, la storica rivista di architettura e design, arricchisce ulteriormente il programma, offrendo una piattaforma autorevole per la diffusione di un pensiero complesso che risponda alle sfide ambientali e sociali del XXI secolo.

Ospiti Il festival verrà inaugurato dal fisico Roberto Battiston, che con la sua lectio del 25 settembre sottolineerà il valore del pensiero scientifico per navigare un mondo sempre più incerto. A seguire, il pianista jazz Danilo Rea e il campione di Stone Balance Marco Quercioli incanteranno il pubblico con una performance artistica unica. Tra i protagonisti del festival spiccano nomi illustri come Lucio Caracciolo, direttore di Limes, che discuterà di geopolitica; l’architetto Raul Pantaleo e il neuroscienziato Giovanni Vecchiato, che esploreranno il legame tra architettura ed empatia; e l’ultracyclist Omar Di Felice, che condividerà il racconto della sua incredibile traversata dell’Antartide in bicicletta. Non mancheranno riflessioni sulle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale, con interventi di esperti come Padre Paolo Benanti, consigliere di Papa Francesco, e rappresentazioni artistiche delle tensioni internazionali, attraverso le cartografie della geopoeta Laura Canali.

Prospettive globali e locali Oltre agli interventi di figure di spicco internazionali, come l’urbanista danese Jan Gehl e l’architetto Kjetil Trædal Thorsen, co-fondatore di Snøhetta, Seed ospiterà anche una vasta gamma di progetti di ricerca, tra cui l’innovativo prototipo di prefabbricazione per emergenze, H7 Shelter, realizzato in collaborazione con l’Università di Perugia e il Dipartimento della Protezione Civile Umbria.

Il festival sarà arricchito anche da momenti musicali, tra cui il concerto di Danilo Rea il 25 settembre, e l’esibizione del duo Lorenzo Palmieri ed Elio Marchesini il 26 settembre.

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