di Daniele Bovi
Dopo anni di studi, ipotesi e plastici cala definitivamente il sipario sul progetto di recupero del Mercato coperto di Perugia della Nova Oberdan, la società alla quale era stato affidato l’affare. Giovedì mattina infatti la giunta comunale di Perugia ha risposto no alla richiesta di ulteriore proroga (fino al 30 aprile prossimo) avanzata dalla Nova Oberdan al Comune il 31 marzo scorso, giorno in cui in teoria la società avrebbe dovuto dare una risposta definitiva. «La giunta – spiega una nota di palazzo dei Priori – oggi ha preso atto che la procedura di project financing per la riqualificazione del Mercato coperto e le opere complementari non è ulteriormente proseguibile e deve considerarsi conclusa».
L’atto Come si spiega nell’atto approvato dall’esecutivo giovedì mattina «non si può accogliere – è scritto – l’ulteriore richiesta di proroga in quanto il termine già concesso doveva ritenersi definitivo. Del resto, dalla dichiarazione di pubblico interesse sono trascorsi sei anni e dalla conclusione della conferenza di servizi è trascorso un lasso di tempo ritenuto “notevole e congruo” (1 anno e 8 mesi) per la definizione positiva o negativa, da parte del promotore, di tutti gli aspetti connessi alle modifiche emerse come necessarie».
Soldi e non solo Molto è ruotato intorno alle necessarie risorse economiche, in un periodo di forte stretta creditizia, per dare vita ad un progetto imponente da circa 50 milioni di euro. In più vanno considerati i rischi connessi ai tempi, al lievitare dei costi, alla minor appetibilità degli spazi commerciali e, fattore da non dimenticare, alla mancanza di voglia del Comune di aspettare ancora. Tutti fattori che, uniti al passare del tempo, hanno portato al no secco della giunta ad una richiesta arrivata dopo le due del pomeriggio dell’ultimo giorno disponibile. «Il mondo del 2006 (anno in cui si avviò il progetto, ndr) non è quello del 2012» commentano a palazzo dei Priori: «Il treno andava preso allora».
Il futuro Dall’esecutivo però si cerca di spandere un po’ di ottimismo guardando al futuro: conclusa «definitivamente» questa fase infatti dal Comune si spiega che l’attenzione sul futuro del Mercato coperto non calerà. Giovedì infatti la giunta ha dato mandato all’assessore Tarantini «ed al direttore generale Pedini di aprire una nuova fase, in cui la riqualificazione di questa struttura si inserisca a pieno titolo nella progettualità che fa capo alla candidatura di Perugia a capitale europea della cultura». Di più, con annessi commenti ufficiali del sindaco Wladimiro Boccali, se ne saprà dopo Pasqua.


