di Daniele Bovi
L’ultimo giorno di questo tribolatissimo 2020 è anche l’ultimo giorno di lavoro per Claudio Casciarri, che fino a giovedì ha gestito una delle edicole più note del centro storico di Perugia, quella di via Bonazzi. Dal primo gennaio Casciarri sarà in pensione e negli ultimi giorni di fronte al chiosco sono in tanti a fermarsi per fare gli auguri e per esprimere il proprio rammarico per un altro pezzo di via Bonazzi che se ne va.
Tante chiusure «Al momento – spiega Casciarri a Umbria24 – l’edicola non è stata rilevata da nessuno. Ci sono stati dei contatti ma nessuno si è concretizzato; due persone in particolare sembravano interessate ma poi non si sono più viste». Se nessuno si farà avanti quindi l’edicola di via Bonazzi si aggiungerà alla lunga lista di quelle che, in centro ma non solo, hanno chiuso negli ultimi anni: da porta Pesa a piazza Danti fino a piazza Matteotti e altre ancora.
L’addio La saracinesca tirata giù contribuirà all’impoverimento dell’offerta commerciale di una via che da molto tempo soffre su questo fronte: nel corso degli anni, infatti, sono diversi i negozi che hanno chiuso i battenti lungo la via che corre parallela a corso Vannucci, anche se altri ne sono arrivati. «Io – racconta Casciarri – sono qui da 13 anni ma l’edicola è aperta già dagli anni ’50; quando facevo il liceo venivo qui a comprare giornali e riviste. Spero che qualcuno la rilevi anche perché qui siamo rimasti in pochi. Mi dispiace molto perché con il quartiere avevo instaurato un buon rapporto». L’augurio è che il 2021 possa portare a una nuova apertura.
Twitter @DanieleBovi
