Bandiere a mezz’asta in tutti i musei e i luoghi di cultura dello Stato, compreso palazzo dei Priori, a Perugia, sede della Galleria nazionale dell’Umbria, per onorare Khaled al Asaad, l’archeologo che per 50 anni è stato il capo del sito archeologico di Palmira, decapitato nei giorni scorsi dall’Isis. Il Comune di Perugia ha aderito, infatti, all’iniziativa per commemorare Asaad, e da venerdì a domenica esporrà a palazzo dei Priori le bandiere a mezz’asta. L’appello giovedì era stato lanciato dal presidente dell’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani, Piero Fassino, ed è stato raccolto dai sindaci e dal ministro della Cultura Dario Franceschini. Tra le tante città ad aver aderito ci sono Genova, Firenze e anche Roma. Il sindaco Ignazio Marino ha detto che «i musei e le istituzioni culturali che hanno sede nella nostra città parteciperanno al lutto. Si tratta di una doverosa iniziativa – ha aggiunto – per rendere omaggio alla figura di Khaled al Asaad e condannare, ancora una volta, i crimini, la ferocia assassina e la barbarie dell’Isis».
Perugia, a palazzo dei Priori bandiere a mezz’asta per ricordare l’archeologo decapitato dall’Isis
