Torna interamente in presenza la rievocazione storica di Perugia 1416, in programma nel centro di Perugia dal 9 al 12 giugno. Tante le novità in programma per l’edizione 2022 tra cui la battitura della moneta il “grosso”, il corteo storico unico e nuove sfide sportive.

Le modifiche Il corteo, momento cardine della rievocazione, che ricorda l’ingresso di Braccio Fortebracci a Perugia dopo la battaglia di Sant’Egidio, per quest’anno non partirà con l’ingresso di Braccio, interpretato sempre da Alexio Bachiorri, dal Cassero di Sant’Angelo, ma prenderà il via direttamente da piazza IV Novembre. Tutta la quattro giorni, infatti, si svolgerà unicamente nel quadrilatero dell’acropoli compreso tra corso Vannucci, piazza IV Novembre, piazza Matteotti e via Baglioni. Si tratta, spiega Maria Teresa Severini, presidente di Perugia1416, «di una decisione maturata per favorire gli operatori economici del centro dopo questi due anni di pandemia, che punta anche a facilitare la partecipazione dei turisti ai vari eventi». Il corteo, inoltre, sarà anticipato al sabato pomeriggio e sarà escluso dalle sfide dei rioni, diventando un unico momento di celebrazione. «Dopo questi due anni in cui non si sono fatti né il corteo né le sfide sportive – continua Severini – i Rioni hanno voluto essere protagonisti nella scelta, riconoscendo la difficoltà di un’edizione post pandemia». I circa 500 figuranti previsti sfileranno, infatti, tutti insieme, con la presenza di alcune delegazioni di rievocazioni storiche coeve.

I momenti cardine I protagonisti del Palio saranno sempre i cinque rioni di Porta Eburnea, Porta San Pietro, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Sole, che si contenderanno il titolo, vinto nelle precedenti edizioni per tre volte da Porta Santa Susanna e una volta da Porta Sole. I cinque si batteranno, quindi, attraverso sfide sportive come la mossa alla torre, la corsa del drappo e, tra le novità, il tiro con l’arco storico, che va a sostituire quello del giavellotto. Tra i momenti salienti della rievocazione storica, che gode della consulenza artistica di Stefano Venarucci, oltre all’ingresso di Braccio Fortebracci vincitore, seguito dai suoi armati della Compagnia del Grifoncello e dalla rappresentanza di Montone, c’è la consegna delle chiavi della città a Braccio da parte del primo Priore. In calendario anche le elezioni delle prime dame dei cinque Rioni e il gran debutto delle neo-elette, oltre all’inaugurazione della nuova sede dell’associazione Perugia1416, con la cerimonia di scambio di doni con gli operatori del centro storico di Perugia. Infine, protagonista di quest’anno sarà  il “grosso”, la moneta in argento di maggior valore nel 15esimo secolo, periodo durante il quale, a Perugia, non veniva ancora coniata moneta d’oro. Il grosso, coniato sin dal 1321, sarà battuto in diretta durante la manifestazione, nel contesto del distretto artigianale medievale.

Lo spazio culturale Il ritorno della rievocazione offrirà l’occasione per presentare al pubblico una singolare pergamena, datata 17 luglio 1416 e conservata nell’archivio di Stato di Perugia, che fa parte delle riformanze del Comune. Si tratta della delibera del consiglio dei priori e dei camerlenghi delle arti con la quale viene conferito mandato di spesa per accogliere Braccio Fortebracci in città dopo la sua vittoria nella battaglia di Sant’Egidio avvenuta il 12 luglio, con festeggiamenti solenni, consoni all’importanza del personaggio. La pergamena sarà presentata durante la prima conferenza del ciclo Aspettando Perugia 1416 dalla dottoressa Maria Chiara Bisacci, che ne parlerà sabato 30 aprile.

Storia e arte Rinnovato anche per quest’anno il concorso dal titolo Un palio d’artista per il Rione vincitore della sfida è promosso dall’Associazione Perugia 1416 ed organizzato dall’Accademia di belle arti Pietro Vannucci di Perugia, con lo scopo di spingere gli studenti ad approfondire storia e caratterizzazione dei Rioni cittadini e restituirne la loro interpretazione. La serie di incontri Aspettando Perugia 1416 terminerà proprio il 27 maggio, sotto le Logge di Braccio, con la svelatura del Palio d’artista 2022 e il conferimento del premio allo studente vincitore. La data ultima per la presentazione degli elaborati partecipanti al concorso è stata prorogata al 6 maggio. Nei giorni della manifestazione, inoltre, Perugia sarà animata dal Distretto artigiano medioevale, in programma in piazza IV Novembre, con esibizioni, concerti e spettacoli. Ritornerà anche la cena medievale di fine manifestazione, prevista per domenica sera in corso Vannucci. A fare da cornice alla manifestazione per i turisti, anche Perugia folgora, la video installazione immersiva situata nella Sala del caminetto della Rocca paolina. Inoltre, sarà tenuto un concerto dal coro Libercantus Ensemble, insieme al coro Vokal Ensemble di Monaco di Baviera.

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