Archeologia industriale ma anche musei di pesca, funghi, motori, animali: è un po’ così che i consiglieri dem Valeria Masiello e Sandro Piccinini sognano la zona Est della città di Terni. A condire di fantasia il progetto, c’è anche la proposta del capogruppo Fi Francesco Ferranti: realizzare il ‘Parco di Pinocchio’ e quello del film ‘La vita è bella’ per lasciare un segno indelebile del passaggio di Benigni e del Cinema.

‘I musei’ Mettere al centro dell’azione politica e amministrativa la valorizzazione dei siti naturalistici e di quelli che, oggi dismessi, nel tempo hanno dato lavoro e sicurezza economica a tanti ternani. Questo l’obiettivo dei due esponenti del Pd che hanno presentato un atto, approvato giovedì dalla seconda commissione e al cui testo finale ha contribuito anche Ferranti di Forza Italia.

Pd «Nel territorio ricompreso nelle ex circoscrizioni Velino e Valnerina fino alla fabbrica d’armi – scrivono Piccinini e Masiello – vi sono potenzialità immense per creare nuove opportunità di sviluppo e di lavoro; il recupero di alcuni siti dimessi, come gli studios di Papigno insieme alla valorizzazione completa e definitiva delle nostre bellezze naturalistiche, paesaggistiche e ambientali possono consentire alla nostra città di guardare al futuro con occhi diversi».

Terni est Il progetto si chiama ‘I musei’. «Nella zona est della città – scrivono i due consiglieri –  l’idea da sviluppare è quella di mettere a sistema una serie di opportunità da offrire ai turisti di primissimo piano. Museo della pesca e centro di documentazione a Piediluco, presso l’edificio delle ex scuole medie, museo della Cascata a Palazzo Morandi o nel seminterrato della scuola dell’infanzia, museo a cielo aperto dei reperti di archeologia industriale al sentiero 5 del Parco dei Campacci già realizzato, semmai da completare, museo dell’energia e dei motori nell’area del sito di Papigno ex stabilimento, Museo Malagotti, naturalistico, ornitologico e micologico già esistente a Collestatte, il museo delle armi in Viale Brin»

Fi Sul tavolo della commissione e ora pronta per il passaggio in consiglio una progettualità, dunque, complessiva basata sul coinvolgimento dei privati e l’attivazione di finanziamenti europei. Con l’emendamento Ferranti, la commissione del presidente Francesco Filipponi ha detto sì anche alla possibilità di realizzare in quell’area parchi tematici che potrebbero avere forte valenza turistica e attrattiva che rievochino le esperienze cinematografiche di fama internazionale quali i film di Benigni  ‘La vita è bella’ e ‘Pinocchio’ .

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