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martedì 24 maggio - Aggiornato alle 17:53

Per 30 giovani delle diocesi di Assisi – Nocera e Gubbio – Gualdo, una occasione di formazione e lavoro

Percorsi personalizzati di orientamento al lavoro, all’autoimprenditorialità, al percorso professionale

Si sono aperti il 17 gennaio i termini per partecipare a ‘OrientaMenti: orientarsi a partire da sé’, il progetto di accompagnamento al mondo del lavoro nato dalla sinergia tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, le diocesi di Gubbio e Assisi e l’Arpal – Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro. L’obiettivo del progetto è promuovere percorsi personalizzati di orientamento al lavoro, all’autoimprenditorialità, allo studio e alla formazione professionale, favorendo un migliore collegamento tra domanda ed offerta di lavoro, dando impulso alla valorizzazione delle risorse e delle potenzialità delle fasce di popolazione più giovani.

A chi è rivolto E’ rivolto a 30 giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che risiedono in uno dei comuni di riferimento delle diocesi di Assisi e Gubbio – Costacciaro, Gubbio, Scheggia e Pascelupo, Umbertide, Cantiano, Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Bettona, Fossato di Vico, Sigillo, Bastia Umbra, Valfabbrica e Cannara – e che non sono occupati, non sono iscritti a corsi di formazione professionale e non usufruiscono di alcun programma di politica attiva della Regione Umbria al momento dell’adesione.

La formazione Il progetto si divide in due fasi. La prima prevede la partecipazione ad un corso di formazione ed orientamento al mondo del lavoro, articolato in otto incontri, funzionale ad accompagnare i giovani nell’acquisizione della consapevolezza delle proprie capacità e risorse. Terminato questo step si procederà con l’attivazione di borse studio e borse lavoro. Un’equipe di professionisti effettuerà colloqui individuali per costruire, insieme a ciascun candidato, un percorso personalizzato di inserimento formativo/lavorativo indirizzandolo, nel rispetto delle proprie motivazioni e competenze, verso uno dei tre seguenti percorsi: tirocinio retribuito presso aziende partners del progetto; corso di formazione; percorso di autoimprenditorialità, anche attraverso il finanziamento di nuove attività.

Colaiacovo «Uno degli obiettivi prioritari della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – afferma la Presidente Cristina Colaiacovo – è incentivare la valorizzazione del capitale umano. Grazie alla stretta collaborazione con gli altri partner del progetto, sviluppato a partire da un’idea iniziale della diocesi di Gubbio, siamo riusciti a mettere a punto una formula che può senz’altro rappresentare uno strumento efficace di politica attiva del lavoro da declinare su scala regionale. Ci auguriamo che i giovani dei territori interessati dal progetto sappiano coglierne le potenzialità e le opportunità offerte loro per la costruzione del proprio futuro».

Andresini «Quello che nasce dalla collaborazione fra le diocesi di Gubbio e Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – afferma Matteo Andresini, responsabile ufficio Problemi sociali e Lavoro della diocesi di Gubbio – è un progetto che vuole valorizzare competenze e talenti, creando occasioni per i giovani tra i 18 e i 35 anni in territori particolarmente depressi dal punto di vista lavorativo e con scarse possibilità e offerte occupazionali per le giovani generazioni».

Galiandro «L’avvio del progetto – afferma Rossana Galiandro, direttrice della Caritas della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino – è una importante occasione per il nostro territorio, in un momento storico di grande sfiducia e disorientamento»

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