di C.F.
«Assisi e Spoleto sono le due città umbre più note al mondo, chiunque le conosce seppur per storie differenti, ma entrambe condividono il valore del dialogo, da noi religioso, qui culturale, e sono questi i profili che vanno valorizzati, consapevoli che il turismo non è più di meta ma di itinerario».
Patto Spoleto-Assisi Così il sindaco di Assisi, prossimo a lasciare la fascia tricolore per consigliere regionale, Claudio Ricci, ha introdotto l’accordo siglato venerdì pomeriggio a Spoleto col primo cittadino Fabrizio Cardarelli. Un patto,questo, promesso circa un anno fa, durante la campagna elettorale di Cardarelli che dello sviluppo turistico col traino della città serafica aveva fatto un cavallo di battaglia: «Il protocollo – ha detto il sindaco di Spoleto – è già stata approvato dai rispettivi consigli comunali che hanno condiviso la collaborazione avviata con Assisi, città a cui ormai siamo legati da una profonda amicizia, un anno fa circa ci siamo presi un impegno e oggi lo portiamo a compimento senza fare i furbetti e presentandolo dopo le Regionali».
Impegni Nel dettaglio l’accordo impegna i due enti, in particolare le direzioni competenti per turismo e cultura, a «valorizzare congiuntamente la valle Spoletana, concertando misure in ordine alla sua tutela e conservazione; predisporre iniziative comuni per favorire scambi tra istituzioni e operatori culturali e sociali, al fine di avvicinare le due comunità e promuovere la partecipazione dei giovani alla costruzione delle città del futuro; promuovere il percorso ciclabile da Assisi a Norcia creando con lo snodo di Spoleto un unione tra San Francesco e San Benedetto, patroni d’Italia e d’Europa; promuovere la Via di San Francesco valorizzando la Dop olearia di Spoleto e Assisi; valorizzazione congiunta dei rispettivi siti Unesco; collaborare attraverso gli uffici turistici per la proficua diffusione di materiale informativo delle due città e del Due Mondi e Calendimaggio; educational per giornalisti e tour operator per convogliare presenze nei due territori».
Due Mondi e mobilità dolce La firma del patto è stata accolta con molta soddisfazione da entrambi i sindaci, con Cardarelli che ha subito rilanciato: «Sono convinto che l’asse Assisi-Spoleto possa fare tanto coinvolgendo anche Norcia, a chi mi criticava per questo progetto di sviluppo turistico dico che non ritiro neanche l’offerta, tanto contestata, di portare uno spettacolo del Festival dei Due Mondi al Lyrick», nei pressi del quale peraltro termina la ciclabile Assisi-Spoleto. Sulla mobilità dolce, indubbiamente un’opportunità per i due territori, Ricci ha invece ricordato: «Un anno fa ci eravamo impegnati anche a completare gli interventi per questo itinerario ciclabile e in Regione di recente abbiamo firmato per gli ultimi 800 mila euro di lavori».
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