La festa del Centro Due

E sono cinque. Il rione Centro 2 si è aggiudicato domenica, per la quinta volta consecutiva, il Palio delle barche di Passignano sul Trasimeno. «Mai rione sarà grande quanto te» cantavano a squarciagola, abbracciati, ‘rondolini’ e ‘rondoline’ del rione, ballando e saltando nelle acque del Trasimeno, avvolti nell’azzurro dei fumogeni per festeggiare la vittoria. Un Palio, arrivato alla 32esima edizione, molto combattuto e con tanti colpi di scena che ha permesso al Centro Due di raggiungere il record detenuto dal San Donato di vittorie consecutive e pali detenuti, dodici. E proprio i rossoblù sono stati i protagonisti di un’emozionante partenza in acqua, con un testa a testa tra i rematori Rodolfo Sessa e Roberto Baffetti e i biancoblù Daniele Giappichelli e Alessandro Bigerna, culminato con uno scontro tra le due barche costato, poi, al San Donato la squalifica dalla classifica finale. «È stata una bella ‘battaglia’ – ha raccontato Giappichelli – e, con queste onde, è stata ancora più avvincente e divertente. Purtroppo, tornando giù dalla boa il contatto è stato inevitabile perché la traiettoria era la stessa della nostra. Abbiamo regalato uno spettacolo in più a chi guardava da terra».

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Lungo le vie La sfida è poi proseguita nelle strette vie del borgo, barca in spalla, sempre con i lucci saldi in prima posizione, e quindi di nuovo nelle acque del lago, con i rematori, rispettivamente, di San Donato, Oliveto e Centro storico a tallonare i ‘rondolini’ fino allo sbarco al Pidocchietto e all’anfora dove infilare le bandiere rionali. Ad aggiudicarsi la seconda posizione, a seguito della squalifica, sono stati quindi i biancoverdi dell’Oliveto, che hanno conquistato anche il Palio a terra con un tempo di 7 minuti e 29 secondi, mentre al terzo posto si sono piazzati i biancorossi del Centro storico. «La nostra forza è il gruppo – ha commentato il capitano del Centro due Alessio Pedini – e per questo utilizziamo il termine ‘famiglia’ quando parliamo di noi stessi. Abbiamo inoltre due splendidi rematori che anche oggi, nonostante le condizioni del lago, sono riusciti, insieme alla portabandiera Elena Rossi, a fare un grande prova».

Palio bellissimo «È stato un bellissimo ed emozionante palio – ha aggiunto Marzia Ragnoni, presidente dell’Ente Palio delle barche –. Siamo cresciuti molto negli anni e oggi riusciamo a coinvolgere l’intera cittadinanza, con grande beneficio per i settori alberghiero e commerciale. I turisti che si trovano qui per la prima volta si proiettano immediatamente nell’atmosfera del palio. È questa la nostra ricetta vincente». Ad aprire la giornata di chiusura, dopo dieci giorni di spettacoli, mercatini e stand culinari, era stato il corteo in costume medievale nel lungolago di Passignano. A ricevere dalle mani del consigliere regionale Giacomo Leonelli il premio per la migliore rappresentazione è stato il rione Centro storico. «Simili eventi – ha detto Leonelli – danno una bella immagine dell’Umbria a livello internazionale. Abbiamo bisogno di veicolare l’idea di una regione che sa coniugare qualità, paesaggio, tradizioni storiche ed enogastronomia». «Tutta Passignano – ha ricordato il sindaco Ermanno Rossi – crede in questa manifestazione che unisce tanti aspetti sociali alla promozione del territorio. Tantissimi volontari si sono impegnati garantendo sempre un ottimo servizio, servendo anche piatti a base di pesce di lago». Ha chiuso il Palio, nella tarda serata, il consueto spettacolo pirotecnico.