di F.T.
Quando si avvicina ai fedeli, dopo le preghiere e la meditazione in ginocchio sotto il ciliegio della chiesa di Santa Maria dell’Oro, apre il taccuino e legge – come se fosse la cosa più normale del mondo – il messaggio che dice di aver ricevuto durante la visione. A parlarle è quasi sempre la Madonna, mentre Gesù le appare – così racconta Pamela Roncetti – il primo giorno di ogni mese.
«PARLO CON LA MADONNA E GESU’»: IL VIDEO
Off limits Il contesto, quello di Colle dell’Oro (FOTO), ispira una pace assoluta. Intorno alle 16 i fedeli arrivano alla spicciolata nel cortile della chiesa e di quella che un tempo era la casa di riposo. Pamela, 31 anni di Terni, arriva insieme ai familiari, padre, madre e sorella. Per entrare nel giardino e raggiungere il ciliegio delle ‘visioni’, è costretta, da un paio di settimane a questa parte, a usare una scala con cui scavalca il recinto. In pratica da quando il vescovo ha disposto la chiusura di quello spazio con una grossa catena, per evitare l’accesso ‘improprio’ di persone.
Imperterriti Nonostante ciò la giovane e tutti coloro che la seguono – anche mercoledì erano una trentina, provenienti pure dal reatino e dal viterbese – non si sono fermati. Certo, la catena non è passata inosservata e dà un’idea di come la curia e diversi fedeli giudichino il ‘fenomeno’. Anche se Pamela, che il vescovo lo ha già incontrato una volta, vorrebbe parlarci di nuovo. Per spiegare meglio ciò che sente, ciò che dice di vedere.
In preghiera In attesa dell’incontro, anche mercoledì – primo giorno del mese – la ragazza, che vive a borgo Rivo, è tornata al santuario. Dopo aver scavalcato, una donna le ha consegnato un mazzo di rose gialle («sono proprio quelle che Maria ama»), poi sono iniziati i canti di invocazione. Lei inginocchiata davanti al ciliegio e le altre persone oltre il cancello, con il rosario in mano. Prima della preghiera collettiva la ragazza ha raccolto i biglietti con le suppliche e gli oggetti da far benedire, poi è tornata nel suo angolo di meditazione.
La visione È sempre un cenno della mano a fermare la preghiera: è quello il momento in cui Pamela dice di ricevere le visioni – «la Madonna mi appare dal 1995, da quando avevo 12 anni» -, poi prende il suo taccuino e scrive diligentemente le frasi da riferire alla gente.
Il messaggio «Sono qui in mezzo a voi per pregare per i miei sacerdoti e il mio popolo, vi ringrazio perché con le vostre preghiere partecipate alla realizzazione dei miei progetti. Voi siete il mio cuore e il mio verbo per restaurare la mia Chiesa e tutto ciò che mi appartiene. Benedico l’intera diocesi, tutti i miei sacerdoti, tutti voi e l’intera Chiesa». Questo l’ultimo messaggio: da poco meno di un anno Pamela dice di «essere stata autorizzata a divulgarli direttamente dalla Vergine». E il contenuto tocca spesso la quotidianità, la chiesa di Santa Maria dell’Oro, la diocesi, e addirittura – in un’occasione – le vicende dell’Ast.
La descrizione Dopo aver letto il messaggio, Pamela torna fra i fedeli desiderosi di sapere se abbia detto altro, magari una parola di speranza per loro e per le persone a cui tengono. È lei stessa a raccontare ciò che dice di vedere: «La Madonna è mora, con i capelli ondulati e lunghi fino a metà schiena. Occhi fra il verde e l’azzurro. Ha una tunica celeste e le ninfee ai piedi». Finito l’incontro, la ragazza si ferma per la messa delle ore 18.
Dubbi e mistero Il parroco di Colle dell’Oro, don Claudio Bosi, preferisce non esprimere giudizi: «Conosco Pamela e viene a messa sempre con i suoi genitori. Non posso essere io ad esprimere un’opinione. Quella spetta al nostro vescovo». Il mistero su ciò che accade a Colle dell’Oro, forte almeno quanto lo scetticismo (anche da parte di diversi credenti), è destinato a proseguire.
