venerdì 23 agosto - Aggiornato alle 11:01

Parla il commissario dell’ospedale di Perugia: «Momento particolarissimo, cittadini vanno rassicurati»

Onnis in servizio il 2 maggio e potrebbe restare un anno: «Le persone i veri ‘azionisti’». Nominati i nuovi direttori

Antonio Onnis

di Daniele Bovi

In un «momento particolarissimo» una delle prime necessità è quella di «rassicurare i cittadini», che sono «i veri azionisti» del Santa Maria della misericordia. Le parole sono di Antonio Onnis, sardo classe 1952 che il Ministero della salute ha scelto come commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera di Perugia, decapitata insieme ai vertici del Pd e della Regione dall’inchiesta della Procura di Perugia. Onnis prenderà tra le mani le redini dell’ospedale il 2 maggio, e poi terrà una conferenza stampa insieme alla Regione per presentarsi. Secondo quanto il manager racconta a Umbria24, «il contratto potrebbe essere di un anno, un tempo congruo per procedere con una serie di passaggi volti alla normalizzazione».

Gli ispettori se ne vanno Venerdì pochi minuti dopo le 14 la decina di esperti inviati dal Ministero ha lasciato, senza rispondere a nessuna domanda, la struttura che ospita il Creo, il Centro di ricerca emato-oncologico, e la direzione dell’Azienda. Tra giovedì e venerdì più che altro sono stati acquisiti documenti, in particolare sui concorsi a partire dal gennaio 2016, che serviranno a stilare una prima relazione. «Al momento – spiega Onnis – non ho parlato con gli ispettori; un primo contatto con il Ministero dovrebbe esserci il 24 e per me saranno molto importanti le loro valutazioni e le loro suggestioni». «Non porterò con me alcuno staff – aggiunge – e a Perugia vorrò in primis capire la situazione; arriverò in modo molto libero e sarò disponibile al confronto, senza alcun tipo di pregiudizio».

FOTO: LA TASK FORCE DEL MINISTERO LASCIA L’OSPEDALE

Rassicurare i cittadini Al di là degli approfondimenti però «ho l’impressione che rassicurare sui servizi erogati dall’Azienda sia fondamentale. La vita ospedaliera – racconta – per me non è una novità. Conosco i valori della sanità umbra, che è una delle migliori in Italia. Cosa mi aspetto di trovare? Professionisti di grande valore dal punto di vista tecnico e professionale, ma anche da quello della sensibilità rispetto ai bisogni dei cittadini». L’inchiesta è mediaticamente devastante perché tocca contemporaneamente due ambiti delicatissimi per la vita delle persone: la salute e il lavoro. «C’è la consapevolezza – spiega Onnis – che il momento è particolarissimo, ma non credo che si possa mettere in discussione le professionalità in campo». In questo quadro «rassicurare i cittadini» è una delle priorità.

I servizi «Gli ‘azionisti’ dell’ospedale – dice il manager – sono loro, e mi pare di capire che ci sia l’intenzione da parte di tutti di ribadire che il Santa Maria è al servizio dei cittadini. Colgo anche una certa attenzione rispetto alla necessità di assicurare il miglior livello possibile di servizi, e a questo tengo molto anche per una certa sensibilità personale». A tutti coloro che per un motivo o per l’altro devono frequentare il Santa Maria, Onnis vuole lanciare un messaggio chiaro: «vedrò gli operatori e cercherò di capire quali sono aspettative: dirigere un’azienda è un lavoro di squadra da portare avanti insieme a pazienti, Regione e operatori; ascolterò i loro desideri e le loro aspettative».

Le scelte di Ambrosio In attesa dell’arrivo del commissario il direttore generale facente funzioni, il professor Giuseppe Ambrosio, venerdì ha firmato una serie di provvedimenti per garantire il regolare funzionamento di una macchina molto complessa come quella dell’ospedale. Il professor Angelo Sidoni, direttore della Struttura complessa di Anatomia e istologia patologica, abruzzese classe 1957, sarà il nuovo direttore sanitario (almeno fino a quanto rimarrà in carica Ambrosio), mentre Serena Zenzeri, responsabile della direzione Affari generali dell’Azienda, classe 1962, sarà il nuovo direttore amministrativo facente funzioni. Zenzeri compare fra i 35 indagati dell’inchiesta ma è, al momento, l’unica figura a disposizione per questo ruolo.

Twitter @DanieleBovi

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