di Ma. Gi. Pen.
Sono passati dieci anni dalla chiusura del parco Rosselli, era luglio del 2014. Oggi, dopo numerosi passaggi tra Regione e Comune, qualcosa si muove. La giunta comunale di Terni ha infatti approvato in linea tecnica il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la messa in sicurezza dell’area. Lavori per un totale di tre milioni di euro, suddivisi però in stralci dato che – al momento – non ci sono le risorse disponibili per la realizzazione del progetto nella sua interezza. Si parte quindi dal primo stralcio funzionale: 270 mila euro per la messa in sicurezza e la sistemazione dell’area esterna dell’asilo Peter Pan.
Parco Rosselli Terni La ‘storia’ parte dall’11 luglio 2014 quando, con ordinanza sindacale, l’area del parco Rosselli era stata chiusa dopo il crollo di alcuni alberi. A quel punto erano state effettuate verifiche in zona dalle quali, oltre all’equilibrio precario di alcune alberature, era emersa la presenza nel sottosuolo «di materiale antropico ascrivibile a scorie di acciaierie». I passaggi sono stati ripercorsi nella delibera di giunta firmata qualche giorno fa. Successivamente nel 2015 procedimento di bonifica; nel 2016 era stato redatto il progetto di riqualificazione; nel 2019 indagini ambientali che avevano evidenziato nel sottosuolo il superamento delle concentrazioni di «cromo totale, rame, nichel, piombo, zinco, cobalto, antimonio, arsenico e idrocarburi pesanti». Nel 2022 era stata approvata l’analisi di rischio sanitario-ambientale, poi era stato necessario procedere a una revisione del progetto datato 2016.
Via al primo stralcio Insomma, dopo diversi passaggi propedeutici, si è arrivati al documento recentemente firmato dalla giunta. Il costo totale dell’intervento nell’area parco Rosselli è di tre milioni di euro, ma dato che «le risorse attualmente a disposizione, derivanti dalle due linee di finanziamento, Piano Periferie e Piano regionale per la bonifica delle aree inquinate – si legge nella delibera -, non consentono la realizzazione del progetto nella sua interezza, il progetto sarà predisposto in stralci funzionali. I successivi stralci funzionali verranno realizzati previa assegnazione delle necessarie risorse al Comune, quale soggetto attuatore, da parte dell’Autorità competente regionale». Ora dunque si parte con il primo, che ha copertura finanziaria (270 mila euro). Del resto, come spiegato nel documento, «la riapertura dell’attività scolastica dell’asilo Peter Pan riveste un carattere di prioritaria importanza». La delibera dà mandato alla Direzione Economia e Lavoro – Promozione territorio – Ambiente «di avviare le procedure per l’affidamento del progetto esecutivo e dell’esecuzione dei lavori nell’area esterna dell’asilo Peter Pan». La responsabile del procedimento è l’ingegnere Giorgia Imerigo.
