di C.F.
Twitter @chilodice
C’è particolare attenzione intorno all’appuntamento inserito nel cartellone della Festa di Scienza e Filosofia che, per sabato mattina nella sala Fittaioli, ha programmato la presentazione il progetto scientifico e museologico del Parco delle scienze e delle arti (Psa) su cui ormai scommette tra gli altri il professor Pierluigi Mingarelli, numero uno del Laboratorio di scienze sperimentali di Foligno (LabScienze).
Scontro Coop-Comune Sulla realizzazione del Psa pendono però gli sviluppi della vicenda che ruota intorno al recupero dell’area dell’ex Zuccherificio,. La partita è particolarmente delicata e negli ultimi mesi ha fatto registrare più di uno scontro tra Coop Centro Italia e Comune, che in testa hanno una riqualificazione se non opposta, molto differente, sia sui volumi che sulle destinazioni d’uso.
Mingarelli: «Mi appello a giovani e candidati» Tra le frizioni si inserisce il professor Mingarelli determinato, in ogni caso, a difendere la realizzazione del Psa in quell’area, appellandosi ai «giovani che vogliono costruire il proprio futuro» e anche alle forze politiche che si candidano a guidare la città «affinché questa idea diventi anche loro». Del resto il Piano regolatore prevede che una parte della superficie debba essere trasferita al Comune ed è lì che dovrebbe essere realizzato il Psa «almeno così l’ha finora pensata il sindaco Nando Mismetti e mi sembra – dice lo studioso – anche le altre forze politiche che non hanno mai contestato la proposta».
Progetto scientifico E poi: «Il Comune ha in mano 170 mila euro assegnatigli dal Miur per definire il progetto scientifico, noi del LabScienze ci stiamo lavorando da tempo e sabato presenteremo quanto finora fatto sia le procedure che seguiremo per ultimarlo, ma – ecco un altro nodo – se l’attuale proprietà dell’Ex Zuccherificio non consentirà l’uso di quell’area, la stima dei costi di realizzazione sarà tutta da rivedere».
Come sarà il Parco delle scienze In attesa che la matassa si dipani, ilPsa il prof Mingarelli qualcosa rivela: «I contenuti saranno articolati in quattro aree tematiche: Infinitamente grande (cosmologia), Infinitamente piccolo (lo studio delle particelle fondamentali della materia che costituiscono le basi dell’Universo), Uomo e terra, Genetica e neuroscienze, ma il Il caposaldo culturale, scientifico e filosofico sarà il metodo scientifico: faremo in modo che chi entri nel museo riesca a vivere l’esperienza del metodo scientifico, domandandosi il perché dei fenomeni scientifici, come si è arrivati a conoscerli»
