Giovedì 20 novembre Papa «Leone XIV» sarà ad Assisi per concludere l’81ª assemblea generale della Conferenza episcopale italiana (Cei), convocata alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli dal 17 al 20 novembre. L’incontro del Pontefice con i vescovi è fissato nella Basilica di Santa Maria degli Angeli alle ore 9.30; la Cei ha informato che non è prevista la presenza della stampa per il momento riservato con i vescovi.
La giornata potrebbe aprirsi con un momento di preghiera personale alla tomba di san Francesco nella basilica inferiore di San Francesco. Umbria24 apprende che la visita riservata è in programma nelle prime ore del mattino, intorno alle 8.30, per cui si prevede l’arrivo ad Assisi intorno alle 8 o poco prima. E’ noto come la comunità francescana e le cappellanie locali abbiano espresso la speranza che il Papa possa sostare davanti al sepolcro del Poverello.
L’apertura dei lavori della Cei, lunedì 17 novembre alle 16.00, è stata introdotta dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza, che ha rivolto un ringraziamento al Pontefice per aver accettato l’invito e ha richiamato i temi portanti dell’assemblea: il completamento del cammino sinodale delle Chiese in Italia, l’impegno per la pace e l’attenzione alle ferite della dignità umana, con un richiamo esplicito alla necessità di non abbassare la guardia sul fenomeno degli abusi. Le parole di Zuppi hanno posto il tono pastorale e simbolico della sessione che si chiuderà con la presenza del Papa.
Sul programma della giornata non esistono al momento comunicazioni ufficiali oltre all’orario dell’incontro con i vescovi; secondo quanto risulta a questa testata, dopo la possibile preghiera privata alla tomba francescana e l’incontro nella basilica di Santa Maria degli Angeli, nel piano c’è una tappa di cortesia e dialogo con comunità religiose femminili lungo il percorso di rientro verso il Vaticano. Possibili destinazioni la visita alle clarisse di Assisi o alle agostiniane del monastero di Santa Chiara della Croce a Montefalco, con un pranzo che verrebbe consumato in forma comunitaria nel convento visitato. Anche in questo caso le notizie restano a carattere di anticipazione.
Il richiamo a Papa Francesco sarà inevitabile in questa cornice: il precedente pontefice dal nome emblematico per Assisi ha mantenuto un legame intenso con la città serafica. Le cronache e i registri diocesani documentano le visite di papa Francesco ad Assisi in varie tappe: tra le date principali figurano la visita pastorale del 4 ottobre 2013, le tappe del 2 e del 20 settembre 2016, il 3 ottobre 2020, il 12 novembre 2021 e il 24 settembre 2022, tra gli altri momenti pubblici che lo hanno portato in più occasioni nella basilica e nelle realtà francescane.
Nel complesso del suo pontificato, Jorge Mario Bergoglio ha visitato la regione Umbria in numerose occasioni: tra il 2013 e il 2022, papa Francesco ha effettuato otto tappe in Umbria, di cui cinque esclusivamente nella città di Assisi o nelle immediate pertinenze francescane.
L’attesa per il 20 novembre in città è dunque duplice: da un lato la valenza istituzionale dell’incontro con i vescovi chiamati a trarre indicazioni pastorali dal cammino sinodale, dall’altro il segno spirituale della tappa francescana, che qualora si concretizzasse in tutta la sua dimensione privata — la preghiera al sepolcro, l’incontro con le comunità religiose femminili — rafforzerebbe il messaggio di attenzione alla pace, alla cura dei fragili e alla responsabilità verso le ferite della società che il cardinale Zuppi ha richiamato nell’apertura dei lavori.
Per il lettore interessato ai dettagli: l’Assemblea è in programma alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli dal 17 al 20 novembre, l’introduzione formale dei lavori è partita lunedì 17 novembre alle 16.00 con la prolusione del cardinale Matteo Zuppi; l’incontro conclusivo con il Pontefice è confermato per giovedì 20 novembre alle 9.30 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli.
