Sono circa 800 gli sfollati umbri che saranno ricevuti da Papa Francesco giovedì 5 gennaio. L’incontro è riservato alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto, tra cui i fedeli della diocesi di Spoleto-Norcia che saranno accompagnati in Vaticano dal vescovo Renato Boccardo e dai parroci del comprensorio. In particolare la Curia ho organizzato quattordici pullman con partenza da varie località della Valnerina, da Norcia a Cascia fino a Preci, ma anche da Spoleto e dal lago Trasimeno, dove negli alberghi di zona sono ospitati gli sfollati. Un altro centinaio di persone raggiungeranno il Vaticano autonomamente per incontrare Francesco nell’aula Paolo VI. A salutare il pontefice a nome di tutta la delegazione umbra sarà don Luciano Avenati, parroco dell’abbazia di Sant’Eutizio di Preci, distrutta dai terremoti del 26 e 30 ottobre. All’udienza speciale parteciperanno anche Vasco Errani, commissario straordinario del governo per la ricostruzione, Fabrizio Curcio, capo del dipartimento della Protezione Civile, la presidente Catiuscia Marini, rappresentanti dei vigili del fuoco e della sovrintendenza: «Si tratta di un incontro – afferma l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo – dedicato specialmente a quanti hanno perduto i loro cari, la casa, la sicurezza economica, a quanti sono sfollati dalla loro terra; un appuntamento che il Papa vuole riservare a coloro che portano in modi diversi le ferite causate dal sisma e attendono consolazione e speranza».
Papa Francesco accoglie ottocento terremotati umbri per udienza speciale
