Due turisti ad Assisi

Ammontano in tutto a 80,5 milioni di euro le risorse stanziate giovedì per l’Umbria dal Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. L’organo collegiale presieduto dalla presidente del Consiglio dei ministri ha destinato le risorse all’Umbria in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, che sarà celebrato nel 2026.

Lo stanziamento In particolare le risorse (fondi europei del Fondo sviluppo e coesione) per quanto riguarda i trasporti andranno al completamento dei lavori lungo la ex Ferrovia centrale umbra, al potenziamento dell’aeroporto e alla progettazione della nuova stazione dell’Alta velocità MedioEtruria. Stazione che secondo quanto stabilito dal tavolo tecnico andrebbe realizzata a Creti, soluzione che però vede contraria la Toscana, il cui assenso è necessario.

Celebrazioni I soldi serviranno poi per l’allestimento del percorso ciclo-pedonale della Via di Francesco; per l’abbattimento delle barriere architettoniche presso le scale mobili Porta Nuova di Assisi e per la riqualificazione finalizzata alla fruizione del Sacro Convento di Assisi e dell’orto di San Francesco. «Con quest’assegnazione il governo – scrive in una nota il Cipess – ha inteso contribuire alle celebrazioni in onore del Patrono d’Italia che si terranno nel 2026, in particolare favorendo l’afflusso dei numerosi pellegrini previsti».

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